De Leo: “Altalenanti e con poca autostima. Anche Sinisa non è soddisfatto, potevamo fare di più”

Un pareggio di grinta, quello strappato oggi dal Bologna contro il Parma a pochi istanti dal fischio finale. Un 2-2 sofferto che lascia aperti alcuni interrogativi sulla condizione dei rossoblù (ai quali però mancavano Bani, Danilo, Destro, Dijks, Soriano e Santander), ma che sicuramente spazza via eventuali dubbi riguardo la forza mentale della squadra, capace di recuperare per due volte lo svantaggio e muovere finalmente la classifica, dopo tre sconfitte consecutive. Emilio De Leo, in conferenza stampa, ha commentato così la prestazione odierna:

Soddisfazione parziale «Il Parma ha mostrato di essere in salute e di attraversare una fase di autostima che invece a noi è un po’ mancata. Avevamo ripreso la partita e stavamo facendo la nostra gara, seppure in maniera altalenante, eppure solo all’ultimo respiro abbiamo ottenuto punti. Lo stesso Mihajlovic mi ha detto di non essere soddisfatto, avremmo tutti quanti dovuto dare qualcosa in più».

Poca incisività «Da un punto di vista tattico il Parma ha fatto la sua partita, non ci sono stati concessi molti spazi ma è vero che noi avremmo potuto approfittare meglio di quelli che abbiamo trovato».

Vietate le giustificazioni «Il mister è un valore aggiunto e la squadra pende dalle sue labbra, ma non credo si debba sempre ricordare l’importanza della sua presenza, perché diventerebbe un alibi per la squadra. È chiaro che saremmo tutti estremamente contenti di riaverlo con noi, ma prima di tutto perché significherebbe che sta meglio».

Il graffio del capitano «Il gol ti dà fiducia, ma Blerim ha un’esperienza tale per cui non ha bisogno degli episodi per accendersi. È un leader tecnico e caratteriale, ci dà personalità e ci aiuta a tenere compatto il gruppo».

Tutti per uno «Non ci siamo tirati indietro rispetto al compito che ci è stato affidato, il mister lo meritava. Speriamo che il lavoro fatto finora dia frutti migliori nella seconda fase del campionato».

Foto: Damiano Fiorentini