De Leo:

De Leo: “Ritiro positivo, la crescita del gruppo soddisfa Sinisa. Arnautovic sembra a posto, bene Cambiaso e Ferguson, Amey stabilmente in Prima Squadra”

Tempo di Lettura: 2 minuti

Ultime due amichevoli in Trentino per il Bologna, che nel pomeriggio ha affrontato i padroni di casa del Pinzolo Valrendena e il Castiglione, vincendo rispettivamente 5-0 e 7-1. Al termine delle due partite, il collaboratore tecnico Emilio De Leo ha rilasciato alcune dichiarazioni, tracciando un bilancio del ritiro che si è appena concluso. Ecco le sue parole:

Un gruppo in forma e coeso – «Durante tutto questo ritiro abbiamo lavorato benissimo e negli ultimi giorni siamo riusciti a far salire di tono anche i nazionali, che si erano aggregati più tardi rispetto agli altri. Sta nascendo un gruppo sempre più omogeneo, sia sul piano tecnico che della personalità, e ne siamo molto soddisfatti».

Arnautovic, sospiro di sollievo – «Un altro aspetto positivo di queste due settimane è stata l’assenza di infortuni. Arnautovic? Non posso esprimermi in modo specifico, si è un po’ impuntato nel terreno allungandosi per spingere la palla in porta ma l’ho già visto ridere e scherzare coi compagni dopo la partita, era sereno e quindi credo non sia successo niente. Lezioso? No, era la sua prima uscita estiva con la squadra, ha ancora bisogno di rodarsi ma lo conosciamo: Marko è un giocatore che vuole sempre la palla tra i piedi, deve sentirsi ispirato e magari anche sbagliare qualcosa, ma sappiamo che sarà presente quando ci sarà da assumersi delle responsabilità».

Sinisa approva – «Nelle amichevoli odierne avremmo dovuto forzare maggiormente la giocata, cercando più palloni in verticale e velocizzando il ritmo. Durante la partita il mister ha sottolineato la necessità che i giocatori di qualità si prendano delle responsabilità, siano intraprendenti e tentino di più la conclusione a rete, ma in generale era soddisfatto di quello che ha visto».

Cambiaso e Ferguson risorse preziose – «Cambiaso e Ferguson mi hanno fatto un’ottima impressione. Andrea ha messo in mostra doti tecniche e di spinta, ma anche la doppia capacità di giocare sul suo binario e di convergere dentro al campo usando il piede destro. Questa sua prerogativa potrebbe consentirci di avere non solo un buon interprete del ruolo, ma pure un’ulteriore risorsa tra le linee. Lewis, dal canto suo, si è fatto apprezzare per le capacità di lettura e rottura del gioco ma anche per i tempi d’inserimento: deve salire di condizione, ma sono convinto che nel corso della stagione potrà darci una grossa mano anche negli ultimi sedici metri».

Amey e gli altri giovani in rampa di lancio – «Ci tengo a fare i complimenti a Paananen, Pyythia, Urbanski e in generale a tutti i ragazzi che in queste settimane hanno lavorato bene qui in ritiro, ma anche agli altri che oggi sono subentrati: il loro rendimento testimonia la bontà del lavoro svolto sul settore giovanile. Da quel punto di vista credo che la continuità la garantisca Amey, tanto che l’intenzione nostra e della società è di aggregarlo in pianta stabile alla Prima Squadra, se lo sta meritando a pieno titolo e continuerà con noi».

Foto: bolognafc.it