Mihajlovic:

Mihajlovic: “Soddisfatto della squadra, non abbiamo mai mollato. I nostri giovani sono bravi e hanno ampi margini di miglioramento”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di Sky Sport e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Sinisa Mihajlovic al termine di Milan-Bologna 2-0.

Bicchiere mezzo pieno – «Sono soddisfatto dell’atteggiamento dei miei ragazzi, ci abbiamo provato per tutti i novanta minuti e non abbiamo mai mollato. In certi momenti, contro una squadra così forte, ci sta di abbassarsi un po’, ma nel complesso ho visto un match equilibrato e la prestazione da parte nostra c’è stata, così come le occasioni: la differenza l’hanno fatta gli episodi e due fenomeni come Donnarumma e Ibrahimovic. Zlatan è ancora decisivo, tutto quello che il Milan ha creato è passato dai suoi piedi. E ‘Gigio’ maledetto chi l’ha fatto esordire (proprio lui nel 2015, ndr), sempre contro di me fa i miracoli (sorride, ndr)».

Mediana giovane – «Dominguez e Schouten hanno giocato bene, magari un po’ timorosi all’inizio ma poi sono cresciuti. È importante che ci credano sempre e abbiamo fiducia nelle loro qualità».

Tante ammonizioni, come sempre – «Preferisco non commentare più gli arbitraggi, mi sono stancato, anche oggi tantissimi cartellini gialli che ci fanno passare per la squadra più cattiva in assoluto. È meglio che non ne parli».

Aspettando la punta – «Oggi ho messo dentro Santander, che fin qui è stato molto sfortunato perché ha avuto tanti problemi fisici. È vero, stiamo cercando Supryaga e se arrivasse sarei felice, in caso contrario continueremo così, la cosa più importante è l’atteggiamento. Al momento non possiamo acquistare un giocatore che cambi da solo le partite, quindi puntiamo sui giovani: quelli che abbiamo in rosa sono bravi e hanno ampi margini di miglioramento».

Orsolini in difficoltà – «Stasera, contro questo Theo Hernandez, non era facile. A luglio non c’era stata partita, oggi si è impegnato e difensivamente parlando ha fatto quello che gli avevo chiesto. Ovviamente da lui mi aspetto di più in fase offensiva».

Foto: Imago Images