Mihajlovic:

Mihajlovic: “Squadra senza l’atteggiamento giusto, il primo colpevole sono io. Brutta botta, ma non dobbiamo scoraggiarci”

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dall’allenatore rossoblù Sinisa Mihajlovic al termine di Empoli-Bologna 4-2.

Un Bologna avvilente – «Ne ho parlato per tutta la settimana e l’ho ripetuto ai ragazzi anche stamattina: se non andiamo in campo con l’atteggiamento giusto, perdiamo. Sinceramente penso che neanche il rigore di Arnautovic avrebbe cambiato la partita, eravamo troppo brutti: non abbiamo fatto quello che dovevamo fare, loro hanno voluto la vittoria più di noi».

Zero continuità – «Tutto parte dalla testa, quello che chiedo ai giocatori non è di vincere le partite ma di avere sempre il giusto atteggiamento: sono fattori che non dipendono dall’avversario ma solo da noi stessi. Sapevamo che oggi sarebbe stata una gara difficile, ma non è servito a nulla. Se il nostro campionato si ridimensiona? La prestazione negativa non ci deve scoraggiare, così come non dobbiamo dimenticare che stiamo lavorando su alcuni concetti nuovi, ma di sicuro perdere così è una brutta botta. E a fare il passo del gambero, un passo avanti e due indietro, non si va da nessuna parte».

Mea culpa – «Contro il Genoa meritavamo di vincere, oggi abbiamo fatto tutto l’opposto. Sono deluso e non me l’aspettavo, perché abbiamo sì tanti ragazzi giovani ma anche diversi giocatori esperti, e non si può fornire una prestazione del genere: l’Empoli ci è stato superiore in tutto. Il campionato sta dicendo che chiunque, anche le formazioni più forti, senza il giusto atteggiamento possono rischiare di perdere. Comunque il primo colpevole sono io: ero sicuro di aver preparato bene la partita e invece non siamo stati ai nostri livelli, evidentemente non sono riuscito ad entrare nella testa dei miei calciatori».

Foto: bolognafc.it