De Leo:

De Leo: “Abbiamo varie opzioni nonostante le assenze, dovremo saper soffrire per poi colpire. Stiamo costruendo una cultura vincente”

Vigilia di campionato per il Bologna, di scena domani alle 20:45 sul campo della Roma, e dunque spazio all’ormai consueta conferenza stampa di Emilio De Leo dal centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole. Ecco tutte le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal collaboratore tecnico di Sinisa Mihajlovic, suddivise per argomenti principali:

Giovani alla ribalta – «Sono sicuro che i nostri ragazzi siano pronti, e del resto lo hanno sempre fatto vedere, partita dopo partita. Hanno avuto una crescita graduale ma esponenziale, dimostrando di possedere idee chiare e una notevole maturità sia dentro che fuori dal campo: nutriamo molta fiducia in loro».

Barrow sempre meglio – «Le ultime scelte le faremo solo all’ultimo, anche Svanberg per caratteristiche potrebbe giocare esterno alto a sinistra. Musa sta crescendo bene e ne siamo felici, lo vediamo già inserito nello spogliatoio, sta costruendo un bel legame con i compagni. È pienamente consapevole di quello che fa in campo ed è molto ricettivo rispetto a quanto gli chiediamo, lavora sodo anche sui dettagli per interpretare al meglio le richieste del mister».

Dominguez, un asso nella manica – «Nico è un giocatore eclettico, sappiamo benissimo che può diventare una risorsa fondamentale. Le defezioni lo rendono fondamentale per il match di domani, ma come normale che sia sta avendo bisogno di un graduale percorso d’inserimento. Giorno per giorno sta entrando nei nostri ritmi di lavoro e lo sta facendo bene, ci darà una grossa mano. Non saprei dire se somiglia o meno a qualcuno che avevamo già in rosa: sa inserirsi e anche fraseggiare bene con i compagni, vogliamo fargli dettare i tempi ma anche spingere sulla sua capacità di presentarsi in zona gol».

Roma forte, ma ce la giocheremo – «Continuo a ritenere la Roma una grande squadra che quest’anno si è rinforzata, e non credo che le loro assenze faranno pendere l’ago della bilancia dalla nostra parte. Mister Fonseca ha una rosa completa che può tranquillamente sopperire ad ogni mancanza, così come a noi non piace parlare di chi mancherà domani sera. Dovremo dare fondo a tutte le nostre energie, specialmente nei frangenti in cui loro ci creeranno difficoltà e ci metteranno sotto, servirà quella famosa resilienza di cui parlo spesso: resistere ai colpi e ributtarsi in avanti con la ‘disperata leggerezza’ che ci serve per imporre il nostro gioco».

Skov Olsen centravanti? – «Nei momenti di difficoltà alcune strade non ordinarie possono diventare percorribili, ma non mi riferisco solo a Skov Olsen. Quasi tutti i nostri giocatori offensivi hanno la duttilità per poter interpretare al meglio più ruoli, ecco perché da questo punto di vista non ci sentiamo a corto di opzioni».

Seguiamo Rodrigo – «In organico abbiamo giocatori che semplicemente con il loro esempio, senza fare rumore, ci danno una grossa mano e soprattutto sono di grande aiuto per i più giovani. Penso a Palacio ma anche a Dzemaili, che ringrazio ancora per il suo contributo. Rodrigo, oltre ad avere talento, dispensa a tutti consigli preziosi, una cosa davvero bella e importante».

Sinisa ha parlato – «Il messaggio del mister è di continuare così: bisogna proseguire nella crescita, soprattutto per quanto concerne il cambio di mentalità, e non smarrirsi mai nei momenti di difficoltà, indipendentemente dal valore dell’avversario. In ogni gara possono emergere ostacoli, ma attraverso il nostro gioco li possiamo superare, stiamo dimostrando di potercela fare».

Cultura vincente – «Sinisa ci ha sempre spiegato che alla fine, giocando in una certa maniera, saranno più le partite vinte di quelle perse. Le sconfitte incassate del girone d’andata ci hanno aiutato a forgiare la nostra mentalità e a mettere in fila una bella striscia di risultati utili: stiamo costruendo una cultura vincente».