De Leo e Tanjga:

De Leo e Tanjga: “A Napoli diversi passi avanti, ora bisogna trovare continuità onorando la Coppa Italia”. Mbaye: “La forza del mister ci trascina, non ci poniamo limiti”

Questa mattina a Casteldebole, alla vigilia del match esterno di Coppa Italia contro l’Udinese, conferenza stampa per Emilio De Leo, Miroslav Tanjga e Ibrahima Mbaye, che hanno fatto il punto della situazione in casa rossoblù toccando tutti i temi di stretta attualità. Ecco le loro dichiarazioni, anticipate dalle condoglianze alla famiglia del grande libero rossoblù Franco Janich, con la promessa di provare a vincere anche per lui domani alla Dacia Arena:

De Leo: un po’ di turnover – «Per la partita di domani non abbiamo grossi problemi, saranno tutti presenti ad eccezione dei lungodegenti Dijks e Soriano, di Santander, che è rientrato in gruppo solo ieri, e di Bani, che a Napoli ha accusato un lieve fastidio muscolare e oggi svolgerà un’ecografia di controllo. Sicuramente dovremo cambiare qualcosa, ad esempio considerando la mole di minuti che Palacio ha accumulato di recente. Oggi è in programma la rifinitura, utile per fare prove e valutazioni in vista del match di domani».

Tanjga: spazio a Corbo e Da Costa – «Schouten ha ancora qualche piccolo problema fisico, valuteremo se impiegarlo o meno. Corbo scenderà in campo dal primo minuto, mentre in porta ci sarà Da Costa».

Tanjga: onoriamo la Coppa Italia – «In rosa abbiamo giocatori validi che stanno lavorando bene da inizio stagione, quindi sono certo che onoreremo la competizione giocando una buona partita e cercando di dare continuità ai risultati ottenuti in campionato. Tutte le squadre hanno le loro priorità, e senza dubbio negli ultimi anni la Coppa Italia ha perso molto del suo fascino, ma noi giocheremo sempre per vincere: se ci capiterà l’occasione di alzare il trofeo non ce la faremo certo sfuggire».

De Leo: tabù Udine da sfatare – «Al varco ci aspetteranno elementi tecnico-tattici da maneggiare con cura. Contro l’Udinese abbiamo sempre sofferto molto fisicamente, perciò dovremo migliorare quegli aspetti che in campionato ci hanno penalizzato».

Mbaye: sempre a disposizione – «Io sono qui per fare ciò che mi chiede l’allenatore. In avvio di stagione giocavo poco, poi sono rientrato fra i titolari e ho sempre dato il 100%. L’importante, comunque, non è se gioca o non gioca Mbaye, l’importante è fare le scelte migliori per il bene della squadra».

De Leo: a Napoli un secondo tempo coraggioso – «Siamo stati resilienti, abbiamo preso consapevolezza della difficoltà della gara e via via siamo riusciti a dare il massimo. Nella ripresa abbiamo aggiunto quel coraggio che il mister ci ha chiesto e alzato il baricentro, in questo modo il nostro gioco ne ha inevitabilmente beneficiato. Se restiamo uniti e non ci scoraggiamo, allora possiamo imporre il nostro calcio contro chiunque».

Tanjga: bicchiere mezzo pieno – «Al di là dei tre punti, che ci hanno ridato fiducia, credo che la prestazione contro il Napoli sia stata ottima. Certo, si sono viste ancora delle cose negative che vanno assolutamente migliorate, ma la vittoria avrà fatto sicuramente sorridere anche Sinisa».

De Leo: novità tattiche – «La posizione di alcuni giocatori è legata a quello che ci serve durante la partita stessa. Domenica, ad esempio, abbiamo scelto di giocare con Denswil più stretto per liberare maggiormente Tomiyasu in propensione offensiva. Quando avremo la rosa al completo potremo decidere di volta in volta chi impiegare e fare determinate scelte».

De Leo: Orsolini male al San Paolo – «Riccardo è un ragazzo di talento, di recente ha anche segnato con la Nazionale maggiore, e ora si porta addosso il peso di quello che gli sta succedendo ultimamente. Penso che la sostituzione di domenica gli farà bene, lo aiuterà a riflettere e migliorare, per ogni domenica bisogna lavorare al massimo sia in allenamento che durante la partita. Da parte nostra c’è tanta stima nei suoi confronti e la voglia di farlo diventare il miglior giocatore possibile».

De Leo: la lezione di Mihajlovic e del Bologna – «Per chi lo conosce da vicino non c’è da stupirsi, Sinisa è questo, una persona forte e leale. La scelta fatta dalla società non era affatto scontata, si è deciso di andare oltre ai risultati. Il mister lo ha meritato, ma qui abbiamo trovato delle persone con un’umanità fortissima, cosa che sicuramente ha aiutato il mister».

Mbaye: mister coraggio – «Ormai noi giocatori non ci sorprendiamo più di lui, la sua forza e la sua voglia di vivere ci trascinano ogni volta».

Tanjga: Sinisa esempio di vita – «Dalla vicenda di Mihajlovic traiamo l’insegnamento che la vita è davvero imprevedibile: qualche volta va bene e qualche volta va male, ma l’importante è non arrendersi mai e continuare a combattere, andando avanti a testa alta. Come nel calcio: bisogna sempre crederci, come abbiamo fatto a Napoli dopo essere andati sotto. Se da qui in poi non ci arrenderemo, possiamo pensare di vincere contro chiunque, a partire già dal Milan domenica sera».

Mbaye: una gara per volta – «Affrontiamo ogni partita con l’obiettivo di prenderci i tre punti, cercando di non guardare troppo la classifica. Al momento non ci siamo posti obiettivi specifici, semplicemente vogliamo arrivare il più in alto possibile».