Fenucci: “Un’emozione incredibile rivedere Sinisa sul campo in tuta, il legame tra lui e il Bologna è sempre più forte”

Poche ma significative parole per ribadire il rapporto di profondo affetto, stima e fiducia che lega tutto il Bologna a Sinisa Mihajlovic. Nella mattinata di oggi, a margine della conferenza stampa tenuta dal tecnico serbo allo stadio Dall’Ara insieme al Prof. Michele Cavo e alla Dr.ssa Francesca Bonifazi, è stato l’amministratore delegato Claudio Fenucci a raccontare il punto di vista del club rossoblù (rappresentato in sala anche dal d.s. Riccardo Bigon e dal responsabile scouting Marco Di Vaio), che ha sostenuto in maniera incondizionata il proprio allenatore nella sua lotta contro le leucemia fin dal primo istante, senza mai metterlo in discussione. Un gesto non banale e soprattutto non scontato, in questo mondo del calcio sempre più ricco ma sempre più povero di valori. Ecco le sue dichiarazioni:

Legame speciale – «Per tutti noi è stata una gioia enorme rivedere Sinisa sul campo in tuta, un’emozione incredibile. Il rapporto tra questo club e il mister era già molto forte prima, sapete bene quanto ci ha dato dal punto sul piano professionale, ma questa sua battaglia ha rafforzato ulteriormente la nostra profonda amicizia».

Medici straordinari – «Ci tengo a ringraziare di cuore tutti i medici del Policlinico Sant’Orsola, nessuno escluso, per quello che hanno fatto: Sinisa è stato curato da un’eccellenza della sanità non solo emiliano-romagnola ma nazionale».

Affetto e solidarietà – «La vicenda umana di Sinisa ha coinvolto l’intera comunità calcistica: tutti gli stadi ci hanno sempre accolti con grande calore e splendidi messaggi di solidarietà rivolti più alla persona che al professionista, mostrando quindi vicinanza non solo a lui ma a tutti i malati. Questi sono messaggi che dobbiamo continuare ad evidenziare, dando loro una visibilità sempre maggiore e creando consapevolezza all’interno della società».