Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate nel pomeriggio in conferenza stampa a Casteldebole dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano alla vigilia di Inter-Bologna, gara valida per la 18^ giornata di Serie A Enilive in programma domani alle 20:45.
L’anno che verrà – «Già il fatto di essere dentro a tutte le competizioni e potercele giocare è un grande merito. In campionato abbiamo perso un po’ di terreno dal gruppetto davanti, ma in Coppa Italia ed Europa League siamo ancora in corsa. Un periodo di alti e bassi con tutte queste partite in calendario può capitare, ma la squadra è viva e le prestazioni ci sono, bisogna solo correggere qualche errorino in difesa ed essere più concreti davanti. Dobbiamo farlo per noi ma anche per regalare gioie ai nostri tifosi: è il nostro obiettivo per il 2026».
Bagarre in classifica – «Ci sono squadre che lottano per altri obiettivi e hanno la possibilità di recuperare energie, figuriamoci noi che siamo in una zona di classifica bella: le rivali vanno talmente forte che appena si sbaglia qualcosina il gap aumenta. Sapevamo che giocare ogni tre giorni è complicato e piuttosto diverso rispetto ad averne quattro o cinque a disposizione, così come è normale passare attraverso picchi di lucidità e intensità e a momenti in cui le cose riescono meno bene. Domani affronteremo un’Inter col dente avvelenato dopo il match di Supercoppa, mentre noi siamo in un periodo non proprio positivo, ma dovremo cercare di ottenere il massimo dal punto di vista della prestazione. Nel pareggio contro il Sassuolo la prestazione c’è stata: ho visto qualità e intensità, e se continueremo a giocare così i risultati arriveranno».
Freuler a piccoli passi – «Remo è chiaramente in ritardo e la tenuta non può già essere quella di un calciatore abituato ad avere grande minutaggio. Mercoledì abbiamo approfittato dell’amichevole per mettergli minuti nelle gambe e stimolarlo dal punto di vista della fatica».
Dominguez e gli altri esterni – «Benjamin sta dando il suo contributo, rispetta le mie scelte e non crea problemi, quindi sono tranquillo: nel gruppo c’è armonia e anche lui sta trovando spazio. Davanti non stiamo vivendo un gran momento, basti pensare ad Orsolini che col Sassuolo ha tirato quattro volte verso la porta senza trovarla. Resto però convinto che ci sbloccheremo. Purtroppo Bernardeschi si è fermato proprio sul più bello, ma lo aspetteremo. E presto arriveranno anche i gol di Rowe, ne sono certo. La differenza la fa chi la butta dentro, ora come ora ci siamo un po’ inceppati ma ci riprenderemo».
Il miglior Odgaard da ritrovare – «Di sicuro Jens ha avuto qualche piccolo fastidio ma con l’Inter aveva fatto un’ottima partita, poi nella finale contro il Napoli era partito dall’inizio e in seguito avevamo optato per un’altra gestione della gara. Con lui comunque non ci sono problemi, sono contento perché è un ragazzo forte che si mette sempre a disposizione. È in generale che stiamo vivendo un momento di appannamento, ma ripeto che la prestazione vista col Sassuolo non mi è dispiaciuta».
Rowe in crescita – «Non mi sento ancora di dare giudizi, perché nel momento in cui stava bene e iniziava ad alzare i giri delle prestazioni si è fatto male, e non è facile smaltire infortuni del genere. Comunque contro il Sassuolo mi è piaciuto: l’ho visto in crescita e brillante nell’uno contro uno, è uscito spesso da situazioni complicate. Diamogli tempo perché le qualità le ha eccome».
Skorupski, ci siamo quasi – «Tra una settimana, al massimo dieci giorni, Lukasz sarà a disposizione. Sicuramente salterà Inter, Atalanta e Como».
Eventuali soluzioni alternative – «All’inizio ero molto preoccupato, ad esempio dopo l’esordio contro il Milan in cui non avevamo tirato in porta, poi la nostra produzione è cambiata. Nel calcio ci sono momenti in cui appena gli attaccanti toccano palla fanno gol, e altri in cui non realizzano nemmeno con dieci occasioni a disposizione. Quando ci sarà la necessità aggiungeremo tutto il materiale offensivo a disposizione, ma oggi non sono preoccupato: sono cose che succedono durante una stagione, dobbiamo continuare a battere su quel tasto e creare perché si vince facendo gol».
Mercato aperto – «Sono convinto che se si potrà aggiungere qualità alla squadra non ci tireremo indietro. Siamo vigili su tutto, so che se ci saranno chance la società interverrà».



