18/03/2026
Simone Minghinelli
OneFootball, Conferenze stampa

Italiano: “Un onore essere qui in mezzo a tante squadre top, vogliamo giocarcela. Qualità e ambiente caldo, la Roma andrà affrontata dando il triplo”

Tempo di Lettura: 2 minuti

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate oggi pomeriggio in conferenza stampa allo stadio Olimpico dal mister rossoblù Vincenzo Italiano alla vigilia di Roma-Bologna, gara valida per l’andata degli ottavi di finale di UEFA Europa League 2025-2026 in programma domani alle 21.

All’Olimpico per rifare la storia – «La vittoria della scorsa Coppa Italia ci ha permesso di essere qui, il ricordo è indelebile: quella gioia e quel trofeo rimarranno per sempre un ricordo bellissimo. Ora siamo qui, abbiamo onorato questa competizione con tante prestazioni ottime e un playoff superato con merito. Era un nostro obiettivo passare e adesso ce la giocheremo con una squadra forte in un ambiente caldissimo: cercheremo di dire la nostra e faremo di tutto per mettere in difficoltà la Roma».

Non è una finale, ma… – «C’è ancora tanta strada da fare prima della finale. Sarà una gara molto importante, ma per realizzare qualcosa di più grande bisogna andare avanti parecchio. Di sicuro per noi è un match fondamentale che può darci qualcosa in più nel finale di stagione. Spartiacque? No. Sappiamo chi siamo e cosa volevamo: ci teniamo come ci tengono loro, ma il percorso è ancora lungo».

Una ‘gang di banditi’ per vincere – «Quando si incontra la Roma qui all’Olimpico, il sapore è diverso. Già l’abbiamo assaporato e sappiamo cosa ci troveremo davanti, ma è forte anche il gusto di giocarci la prosecuzione del cammino europeo. Non ci faremo intimorire, ci sarà da giocare una partita intensa e servirà qualità. Affrontando Gasperini mi aspetto come al solito tanta intensità, non ci si può mai fermare. Pensando a com’è stato il Dall’Ara all’andata, siamo consapevoli che troveremo lo stesso ambiente: dovremo essere pronti».

Gasperini: “Valori tecnici simili” – «Ogni volta che si parla di un avversario sembra che l’erba del vicino sia sempre più verde. A mio avviso loro hanno un valore più alto del nostro, sotto tutti gli aspetti. Lo dimostra la classifica e il livello dei singoli, e poi in questo caso c’è anche il fattore ambientale. In una sfida del genere, in cui ad entrambe serve una vittoria, quindi senza speculazioni, servirà giocare a viso aperto: la qualità farà la differenza. Confermo il 51% di percentuale per loro, noi dovremo dare il triplo di quello che possiamo dare».

Mina vagante – «Aver centrato gli ottavi è un risultato importante. Dobbiamo essere realisti: l’obiettivo era arrivare a questo punto del torneo e l’abbiamo fatto. Ora ci giochiamo un match di prestigio, in una competizione di alto livello, e già questo ci rende felici: abbiamo festeggiato con una torta enorme dopo il maxi girone. Adesso bisogna dare il massimo e anche di più, alleno ormai da anni e ho già assaporato il calcio europeo: l’Europa League è tosta, ci sono squadre top, basti pensare che oltre alla Roma sono rimaste in corsa Porto, Aston Villa, Stoccarda, Lione e così via. Per noi è un vero onore essere qui».

Tutto apertissimo – «I calcoli si fanno in tutte le partite, figuriamoci in quella di domani, dove si potrebbe anche andare ai supplementari e oltre. L’andata è stata bella, peraltro contro Gasperini ho sempre giocato gare molto tirate: se domani saremo bravi, potremo generare partite diverse all’interno della partita stessa. In particolare dovremo avere la possibilità di controbattere e creare pericoli. In corso d’opera abbiamo ragazzi che possono darci una grossa mano sia davanti che dietro sia davanti che dietro: il primo pensiero resta sul gestire bene i primi novanta minuti, poi vedremo».

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