Bonaccini dà l'ok per la riapertura degli stadi: nel weekend mille tifosi a Parma e Reggio Emilia, il 28 anche a Bologna

Bonaccini dà l’ok per la riapertura degli stadi: nel weekend mille tifosi a Parma e Reggio Emilia, il 28 anche a Bologna

Fino a mille tifosi potranno assistere a Parma-Napoli e Sassuolo-Cagliari, match della prima giornata di Serie A 2020/21 in programma questo weekend, mentre per il GP dell’Emilia-Romagna di F1 che si correrà il 1° novembre a Imola sarà consentito l’accesso ad un massimo di 13.147 appassionati. È quanto stabilito oggi pomeriggio, tramite un’ordinanza, dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha concesso la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi di portata nazionale e internazionale. Tale opportunità si basa su una precedente ordinanza regionale, a patto che venga presentato dagli organizzatori un piano ad hoc per la sicurezza che assicuri l’applicazione di determinate misure anti-COVID: dall’uso della mascherina e il distanziamento agli accessi controllati, dalla sanificazione ai controlli fuori dagli impianti.
Per quanto concerne il calcio, ai mille sostenitori di Parma e Sassuolo che domenica entreranno rispettivamente al Tardini e al Mapei Stadium sarà vietato assistere alla gara da postazioni in piedi, di introdurre all’interno della struttura striscioni, bandiere o altro materiale, e di avere contatti coi giocatori al termine della partita. Ogni tifoso, come detto, dovrà tenere sempre indosso la mascherina, e la vendita dei tagliandi avverrà esclusivamente online e non presso le biglietterie. Gli organizzatori, infine, conserveranno per almeno due settimane una copia degli elenchi nominativi di tutti coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere il tracciamento di determinati contatti. E così lunedì 28 settembre, in occasione di Bologna-Parma, con ogni probabilità si rivedrà un po’ di pubblico anche allo stadio Dall’Ara: non è molto, ma è comunque un inizio.

Foto: Damiano Fiorentini