Freuler:

Freuler: “Ci siamo regalati il Natale perfetto, ora dobbiamo continuare così. Tra noi non parliamo d’Europa, prendiamo una gara per volta”

Tempo di Lettura: 2 minuti

Fra i protagonisti rossoblù intervistati durante la 122^ puntata di Bfc Week, l’appuntamento settimanale di Bfc Tv che racconta il Bologna a 360 gradi, c’è Remo Freuler. Il centrocampista svizzero, tra le altre cose, ha parlato dell’ottimo momento di forma della squadra e della striscia di risultati positivi, pur sottolineando che il gruppo ha l’obbligo di tenere i piedi per terra: l’Europa, più che sognata, va raggiunta di partita in partita affrontando ogni avversario con la giusta concentrazione. Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal numero 8 felsineo.

Momento magico – «La scorsa è stata una settimana perfetta, abbiamo battuto tre big del nostro calcio come Roma, Inter e Atalanta e non avremmo potuto immaginare di trascorrere un Natale migliore di questo».

Piazza in estasi – «I tifosi ci danno tantissima forza, ci fa un grande piacere che accorrano così numerosi a vederci e sostenerci. Stiamo giocando bene e sappiamo che gli stiamo dando una bella soddisfazione, questo ci rende molto contenti».

Un tuffo nel passato – «Quella contro l’Atalanta è stata una gara speciale per me: ho trascorso tanti anni a Bergamo e ho ancora parecchi amici che giocano in nerazzurro, infatti è stato strano ritrovarmeli come avversari, poi però quando arriva il momento di giocare conta solo il campo. Non ho parlato molto con nessuno dei miei ex compagni, ho giusto scambiato una battuta con Hateboer dopo aver salvato quel gol davanti alla porta».

Centrocampista completo – «Io provo a fare ciò che devo, poi ci sono settimane in cui mi riescono di più le giocate in fase offensiva e altre in cui faccio meglio difensivamente».

Genesi del gol alla Roma – «Non c’era nulla di preparato: il mister ci dice sempre che siamo liberi di scambiarci le posizioni e attaccare lo spazio e così ho fatto, poi è stato bravissimo Beukema a servirmi una gran palla. Sono cose che accadono in pochi istanti sul campo, decisioni che vengono prese in un attimo».

Parole tabù – «Nello spogliatoio non parliamo d’Europa. Dobbiamo stare coi piedi per terra, come abbiamo sempre fatto finora, e guardare partita dopo partita».

Domani a Udine – «Ora ci aspetta l’Udinese, che quest’anno sta facendo un po’ di fatica ma resta una squadra forte. Non dobbiamo sottovalutare l’impegno, in trasferta abbiamo vinto solo una partita e se non dovessimo fare punti torneremmo nel gruppone con le altre: stiamo preparando la gara al meglio, studiando i loro punti deboli per poi attaccarli».