I club di A ci ripensano: no alla responsabilità sui medici e alla quarantena nel caso di un positivo, dubbi sui maxi ritiri

I club di A ci ripensano: no alla responsabilità sui medici e alla quarantena nel caso di un positivo, dubbi sui maxi ritiri

La Serie A fa dietrofront. Dopo l’assemblea ufficiale di ieri, questo pomeriggio è andata in scena una riunione informale tra i venti club del massimo campionato italiano, che hanno voluto discutere nel dettaglio alcuni punti del protocollo FIGC. Ebbene, le società hanno deciso che tramite la Lega avanzeranno al Governo tre precise richieste: riconsiderare la responsabilità dei medici sociali, rivedere le modalità di svolgimento dei maxi ritiri (quasi tutte le squadre dovrebbero trasferirsi in un hotel esterno al centro tecnico) e cambiare la regola che prevede la quarantena per l’intero gruppo nel caso di una positività al COVID-19. Tutto da rifare o quasi, insomma, con la ripresa del torneo (13 giugno la data provvisoria) ma prima ancora quella degli allenamenti collettivi di lunedì prossimo che per forza di cose verranno messe nuovamente in discussione.

Foto: Imago Images