Soriano:

Soriano: “Voglio continuare a segnare e aiutare il Bologna, per gli Europei ci credo. Con Mihajlovic un bel rapporto, mi piace il suo calcio”

Fra i protagonisti rossoblù intervistati durante la 1^ puntata di Bfc Week, il nuovo appuntamento settimanale di Bfc Tv che racconta il Bologna a 360 gradi, c’è il trequartista Roberto Soriano. Ecco tutte le sue dichiarazioni:

Germania, Spagna e Italia – «In Germania ho fatto le giovanili nel Bayern Monaco e non sono riuscito a esordire nei professionisti. Tra Italia e Spagna ho notato differenze sul piano tattico: in Serie A le squadre sono molto attente alla tattica e il calcio è più fisico, mentre nella Liga è più libero perché si entra in campo pensando soltanto a giocare. In Spagna, inoltre, l’allenamento è incentrato maggiormente sul possesso palla e si fanno più partitelle, qui invece ci si concentra anche sugli schemi e nelle partite si nota questa differenza».

Roberto & Sinisa – «Col mister ho un bel rapporto, come con gli altri, sono stato tanti anni insieme a lui e mi sono trovato benissimo, riuscendo ad esprimermi al massimo. Mihajlovic ha una grande grinta e un carattere forte, tutto ciò lo trasmette alla squadra e riesce a tirare fuori il massimo dai suoi calciatori. Inoltre a lui piace giocare a calcio e sempre per vincere, ci ha trasferito questa mentalità e mi piace molto».

Futuro da allenatore? – «Per il momento non ci ho ancora pensato, comunque credo non sia facile allenare: da giocatore devi pensare solo a te stesso, fare quello che ti chiede il mister e tirare fuori il massimo per dare un contributo alla squadra, mentre da allenatore hai tante teste diverse da gestire e non è affatto semplice».

Sogno azzurro – «Per ogni giocatore la Nazionale è un sogno e nella convocazione per gli Europei ci credo ancora, la chiamata per le scorse partite è stata un onore. Però so che tutto passa dal club, quindi il primo obiettivo è fare bene col Bologna, la maglia azzurra sarebbe un ulteriore premio».

FantaBobby – «Non gioco al Fantacalcio, ma in Italia i tifosi mi hanno fatto capire quanto sia importante, la domenica mi mettono quasi più pressione loro del mister (ride, ndr). Ai fantallenatori dico che non mi voglio fermare coi gol, ci tengo molto a fare bene sia a livello personale che di squadra».