Wembley si inchina all'Italia, siamo campioni d'Europa! Inghilterra piegata ai rigori, capolavoro di Mancini

Wembley si inchina all’Italia, siamo campioni d’Europa! Inghilterra piegata ai rigori, capolavoro di Mancini 53 anni dopo Valcareggi

A 53 anni di distanza dal successo di Roma 1968, l’Italia è campione d’Europa per la seconda volta nella sua storia: Inghilterra sconfitta 3-2 ai rigori (1-1 dopo i supplementari) nel tempio di Wembley, al termine di una gara combattuta ed emozionante. La finale si mette subito in salita per gli azzurri, già sotto al 2′ per via di una staffilata volante di Shaw, perso da Di Lorenzo, su lancio di Trippier. E i padroni di casa continuano ad attaccare, spinti dai loro 60 mila tifosi (circa settemila, invece, gli italiani, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella), creando varie situazioni pericolose e rischiando qualcosa solo al 35′ su una bella iniziativa di Chiesa, chiusa da un sinistro a lato di poco, e al 46′ su un tiro di Immobile respinto col corpo da Stones.
Nella ripresa, invece, gli azzurri si scrollano di dosso la comprensibile tensione e cominciano a macinare il loro solito gioco, sfiorando il pareggio al 51′ con una punizione di Insigne e soprattutto al 62′ con una botta del solito Chiesa ben parata da Pickford. L’1-1, meritato, arriva ugualmente al 67′: angolo di Berardi, colpo di testa da sottomisura di Verratti, miracolo di Pickford e tap-in vincente di Bonucci. La Nazionale, sulle ali dell’entusiasmo, cerca subito il raddoppio, ma nonostante una pressione costante non riesce a sfondare e all’86’ perde Chiesa per un infortunio alla caviglia. Gli uomini di Southgate rispondono provando a far valere la propria stazza, specialmente quella di Maguire, in occasione di alcuni calci piazzati, ma la difesa italiana regge ogni urto e la sfida prosegue oltre il 90′.
Nel prolungamento del match Phillips fa tremare Donnarumma al 97′ con una volée dai venti metri che sibila vicino al palo, quindi al 103′ Bernardeschi non riesce ad arrivare su un bel traversone di Emerson, Pickford allontana la minaccia e Belotti spedisce la sfera sul fondo. Ad inizio secondo tempo il numero 1 dell’Everton non è perfetto nella parata su una velenosa punizione di Bernardeschi, ma recupera gettandosi sui piedi dell’accorrente Jorginho, mentre sul versante opposto sono i guizzi di Grealish a creare i maggiori grattacapi alla coppia centrale Bonucci-Chiellini, comunque impeccabile in ogni intervento. Si pensa già ai rigori, e a tal proposito Southgate inserisce sia Rashford che Sancho, mossa che si rivelerà decisiva in negativo.
Dal dischetto segnano subito Berardi e Kane, poi Pickford ferma Belotti e Maguire porta avanti l’Inghilterra. Bonucci non trema e insacca il terzo penalty, Rashford coglie invece il palo; in seguito, al quarto giro, gol di Bernardeschi e salvataggio di Donnarumma su Sancho. Come contro la Spagna, Jorginho ha l’occasione di far scattare la festa, ma un super Pickford lo ipnotizza e l’inerzia della ‘lotteria’ sembra cambiare radicalmente. Donnarumma, però, la pensa diversamente: mancino di Saka neutralizzato da campione e Italia sul tetto d’Europa. Capitan Chiellini alza al cielo di Londra la coppa, succedendo alla leggenda Giacinto Facchetti, e il c.t. Roberto Mancini raccoglie idealmente il prezioso testimone di Ferruccio Valcareggi. Proprio il tecnico jesino, che nel maggio del 2018 aveva raccolto la Nazionale dal fondo di un burrone, merita l’applauso più grande: lui ci ha sempre creduto, fin dal primo giorno, creando un gruppo capace di esprimere un ottimo calcio, di superare ogni avversità e, alla fine, di trionfare.

ITALIA-INGHILTERRA 1-1 (3-2 d.c.r.)

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonussi, Chiellini, Emerson; Barella (54′ Cristante), Jorginho, Verratti (96′ Locatelli); Chiesa (86′ Bernardeschi), Immobile (55′ Berardi), Insigne (91′ Belotti). 
A disp.: Sirigu, Meret, Pessina, Acerbi, Bastoni, Florenzi, Toloi.
All.: Mancini

INGHILTERRA (3-4-2-1): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier (70′ Saka), Phillips, Rice (74′ Henderson), Shaw; Mount (99′ Grealish), Sterling; Kane.
A disp.: Ramsdale, Johnstone, Rashford, Mings, Coady, Sancho, Calvert-Lewin, James, Bellingham.
All.: Southgate

Arbitro: Kuipers (Olanda)
Ammoniti: 47′ Barella (IT), 55′ Bonucci (IT), 84′ Insigne (IT), 96′ Chiellini (IT), 106′ Maguire (IN), 114′ Jorginho (IT)
Espulsi:
Marcatori: 2′ Shaw (IT), 67′ Bonucci (IT)
Recupero: 4′ pt, 6′ st, 2′ pts, 3′ pts
Sequenza rigori: Berardi (IT) gol, Kane (IN) gol, Belotti (IT) parato, Maguire (IN) gol, Bonucci (IT) gol, Rashford (IN) palo, Bernardeschi (IT) gol, Sancho (IN) parato, Jorginho (IT) parato, Saka (IN) parato

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