Il Bologna non sta mai fermo: tantissime iniziative da casa per Scuola Calcio e Settore Giovanile

Il Bologna non sta mai fermo: tantissime iniziative da casa per Scuola Calcio e Settore Giovanile

Come da prassi, i giovani calciatori di Scuola Calcio e Settore Giovanile del Bologna FC 1909 stanno seguendo tutte le linee guida che, di giorno in giorno, i rispettivi allenatori e i dirigenti stanno dando loro sotto l’aspetto tecnico-motorio, ludico-motorio e ludico-didattico.
In riferimento all’attività di base, per mantenere alto il livello di competitività, una delle sfide lanciate dagli istruttori degli Esordienti secondo anno 2007 si svolge tramite videochiamata su WhatsApp. Dopo aver diviso la squadra in più gruppi, gli atleti a cui viene attribuito lo stesso numero (es. 1A, 1B, 1C ecc.) si devono confrontare a colpi di palleggi, tiri di precisione e velocità. Al termine viene stilata la lista con la squadra vincitrice.
Alle formazioni dei più piccoli, gli educatori hanno proposto attività inerenti al calcio ma di stampo ludico e volte al gioco.
Ai ragazzi della Scuola Calcio è stato dato infatti il doppio compito di realizzare un disegno a piacere ispirato al Bologna, e di cimentarsi nella scrittura di una storia ‘a più mani’: ovvero, dopo essersi divisi a gruppi, ciascun componente ha scritto alcune righe inerenti ai suoi ricordi rossoblù, completati man mano dai compagni di squadra. Altri, invece, si sono divertiti a risolvere i cruciverba e i puzzle a tema rossoblù inviati loro dagli educatori.
Il dottor Alessandro Pisano, medico della Scuola Calcio, ha lanciato la BFC Nutrition Challenge, immaginando un’alimentazione-tipo da seguire durante la quarantena, senza stravolgere troppo le abitudini e istituendo una specie di contest: in base ai prodotti nutritivi da lui indicati, gli atleti – ma anche i genitori – sono chiamati a sbizzarrirsi creando pasti genuini, rispettando le regole per raggiungere gli obiettivi fissati dal medico.
Per quanto riguarda l’attività agonistica del Settore Giovanile dall’Under 15 alla Primavera, sono stati realizzati tutorial per l’allenamento da casa e i ragazzi sono stati coinvolti nella visione di partite di particolare interesse e importanza, anche internazionali.
Per ogni squadra sono stati inoltre stabiliti tre incontri a settimana in videochiamata, durante i quali allenatori e staff tecnici alternano momenti di allenamento a fasi di confronto su temi che spaziano da argomenti tecnico-tattici a brevi lezioni sull’alimentazione.
Inoltre sono stati avviati corsi in videochat di inglese e spagnolo, quest’ultimo tenuto da Diego Perez, allenatore in seconda della Primavera.
Oltre ai rispettivi allenamenti condivisi, proprio i ragazzi di mister Troise, dopo i festeggiamenti virtuali dell’anniversario della vittoria al torneo di Viareggio, sono stati protagonisti di classifiche in base al rendimento sulle attività svolte in campo, implementate da quiz a premi, sfide alla PlayStation, gare di ballo e cucina.
L’Under 17 di Luca Vigiani ha rivisto il videoclip pubblicato da Bfc TV, oltre ad analizzare le gare che l’allenatore aveva dato da visionare nei giorni precedenti.
L’Under 16 di Denis Biavati ha svolto in videochiamata di gruppo un lavoro totale di 45 minuti, sotto gli occhi del tecnico e dei collaboratori Andrea Bellucco e Giuseppe Baglio.
L’Under 15 di Francesco Morara ha partecipato al gioco Trova l’errore, che consiste nel mostrare ai ragazzi un’azione da gol, poi corretto da uno dei giocatori estratto a sorte, prima del giudizio finale del mister.
Gli incontri in programma prossimamente riguardano l’Under 17, che si confronterà l’ex Primavera rossoblù Tommaso Cassandro (ora in prestito al Novara), l’Under 16, che intervisterà il preparatore dei portieri Gianluca Pagliuca, e l’Under 15, che assisterà ad una lezione sull’alimentazione tenuta dal dottor Riccardo Di Miceli.

Fonte e foto: bolognafc.it