Il Bologna Primavera resta nel massimo campionato: Lazio piegata 2-1 ai supplementari, decisivo Rocchi

Il Bologna Primavera resta nel massimo campionato: Lazio piegata 2-1 ai supplementari, decisivo Rocchi

Il verdetto tanto sperato è adesso ufficiale: il Bologna Primavera resta nel massimo campionato. Questo pomeriggio al centro tecnico Niccolò Galli, nella gara di ritorno del playout (1-1 all’andata), i rossoblù hanno sconfitto 2-1 la Lazio ai supplementari, al termine di una sfida condizionata dalla tensione e dal caldo torrido. L’avvio dei padroni di casa, sospinti da un buon numero di tifosi presenti sulla collinetta adiacente al campo principale di Casteldebole, è stato molto positivo, con due velenose conclusioni di Vergani al 3′ e Viviani al 21′, ma al 23′ è arrivato il vantaggio biancoceleste grazie ad un pregevole spunto personale di Raul Moro. Al 28′ Farinelli ha sfiorato il pari con un potente diagonale in corsa, quindi si è aperta una fase dominata dalla noia che si è protratta fino al riposo.
Nell’intervallo Zauri ha sostituito Vergani con Pagliuca, e al 49′ il figlio d’arte ha impegnato Gabriel Pereira con un colpo di testa da buona posizione. Il portiere laziale si è ripetuto al 53′ su una staffilata di Viviani, poi al 59′ Farinelli non ha inquadrato il bersaglio dalla distanza. Il pareggio, strameritato, si è materializzato al 63′, quando Pagliuca si è procurato un rigore subendo fallo da Floriani Mussolini e Ruffo Luci lo ha trasformato di precisione. A quel punto i ritmi si sono nuovamente abbassati, tornando ad alzarsi solo nel recupero con un paio di fiammate felsinee: al 91′ doppio miracolo di Pereira su Rocchi, troppo morbido nelle conclusioni da sottomisura, e al 94′ altra bella parata del numero 1 ospite a neutralizzare un’incornata di Pagliuca.
Nel prolungamento del match, nonostante la stanchezza e il timore di subire un gol mortifero, i rossoblù ci hanno messo ancora più determinazione e coraggio, portandosi in vantaggio al 105′ con un siluro di Rocchi (decisivo il suo ingresso al 72′) sotto la traversa sugli sviluppi di un angolo. I ragazzi di Calori hanno allora provato a giocarsi il tutto per tutto, gettando numerosi palloni nell’area avversaria, ma la retroguardia felsinea si è mostrata precisa e puntuale in ogni intervento e il resto l’hanno fatto i giocatori offensivi, difendendo con le unghie e con i denti una serie di palloni preziosi come l’acqua nel deserto. Il triplice fischio dell’arbitro Carrione ha così messo fine nel modo migliore ad una gara carica di tensione e ad un campionato a dir poco difficile: tutto il Bologna è quindi corso a festeggiare la salvezza insieme ai suoi tifosi, l’ultima – e splendida – immagine di una giornata che senza dubbio resterà per sempre nel cuore di questi ragazzi.

BOLOGNA-LAZIO 2-1 d.t.s.

BOLOGNA (4-3-1-2): Molla, Arnofoli, Tosi, Khailoti, Montebugnoli (80′ Annan); Viviani (80′ Maresca), Farinelli, Roma; Ruffo Luci (107′ Motolese); Rabbi (72′ Rocchi), Vergani (46′ Pagliuca).
A disp.: Prisco, Pietrelli A., Pietrelli R., Raimondo, Cavina, Paananen, Amey.
All.: Zauri

LAZIO (4-3-1-2): G. Pereira; Novella, Armini, Franco, Ndrecka (11′ Floriani Mussolini); Coulibaly, Bertini, Marino; Shehu (62′ Ferrante); Castigliani (76′ Tare), R. Moro (76′ Cerbara).
A disp.: Peruzzi, Magro, Ferro, Zaghini, Santovito, Marino, Cesaroni, Mancino.
All.: Calori

Arbitro: Carrione di Castellammare di Stabia
Ammoniti: Annan, Rocchi, Ruffo Luci, Tosi, Vergani (B), Armini, Coulibaly, Franco, Novella, Shehu (L)
Espulsi:
Marcatori: 23′ Moro (L), 64′ rig. Ruffo Luci (B), 105′ Rocchi (B)

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Foto: bolognafc.it