Mattia Pagliuca brilla in azzurro e si racconta: “Un orgoglio calcare i campi di Coverciano. Avevo iniziato da portiere, poi ho deciso che i gol era meglio farli”

Tra i 28 giocatori presenti in questi giorni a Coverciano per lo stage dell’Italia Under 19, sotto l’occhio vigile del c.t. Carmine Nunziata, c’era anche Mattia Pagliuca, attaccante del Bologna Primavera. Il ragazzo classe 2002, figlio del mitico Gianluca, si è messo in luce segnando un bel gol nell’ultima partitella in famiglia disputata ieri, e ha poi raccontato le sensazioni provate in questa prima esperienza nel mondo azzurro al sito ufficiale della FIGC: «Varcare i cancelli di Coverciano, due giorni fa, è stata un’emozione enorme, un sogno che si è realizzato, e farò di tutto per continuare a coltivarlo. Calcare questi campi, gli stessi calpestati tante volte da mio padre, mi riempie d’orgoglio, anche io sono un bolognese doc e ne vado fiero. Lui cominciò da attaccante per poi scegliere di stare tra i pali e diventare un grande portiere. Io invece, nelle giovanili del Bologna, ho cominciato da portiere ma poi ho deciso che i gol era meglio farli che prenderli».

Foto: figc.it