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Zauri: “Abbiamo dato il 200% ma la classifica è quella che è, non ci nascondiamo”. Rabbi: “Ora due gare alla morte, il Bologna non può retrocedere”

Bologna sconfitto 4-2 dalla Roma a Casteldebole e costretto al playout contro la Lazio per evitare la retrocessione: al termine del match odierno, valido per l’ultima giornata del campionato Primavera 1, il tecnico rossoblù Luciano Zauri e l’attaccante Simone Rabbi hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni al sito ufficiale del club felsineo.

Luciano Zauri – «La Roma è una squadra fortissima ma, di quattro gol che abbiamo preso, tre sono stati su calcio piazzato e l’altro su una palla persa da un giocatore straordinario come Rabbi. Non si può parlare di atteggiamento sbagliato, però se concedi occasioni del genere la Roma le concretizza. Nel secondo tempo abbiamo avuto una reazione straordinaria, peccato non aver segnato la terza rete, perché sarebbe potuta nascere una situazione in cui giocarcela ulteriormente. Il lavoro svolto col mio staff è positivo, abbiamo dedicato tutto il tempo che avevamo ai ragazzi, quindi dal punto di vista professionale è stato il 200%. Chiaramente la classifica è quella che è, non ci nascondiamo: meritavamo qualcosina in più, non molto, ma dovevamo fare meglio, penso ad esempio al pareggio casalingo contro l’Ascoli: vincendo ci saremmo salvati prima, ma coi se e coi ma non si va da nessuna parte».

Simone Rabbi – «Siamo mancati nella cattiveria, per non subire subito gol da calcio piazzato: dovevamo avere più grinta e buttare quel pallone fuori dall’area. Poi è chiaro che quando incassi tre reti da palla inattiva accusi un po’ il colpo, abbiamo provato a reagire ma non ce l’abbiamo fatta. Adesso affronteremo il playout archiviando il finale di campionato, ci aspettano due gare alla morte e dobbiamo pensare soltanto a quelle: il Bologna non può retrocedere. Dovremo giocarle pensando che non esiste che una squadra come il BFC sia a rischio retrocessione, serviranno fame e dedizione».

Foto: bolognafc.it