Come sta andando il Bologna finora?

Come sta andando il Bologna finora?

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Il Bologna, dall’alto delle sue 76 partecipazioni al campionato di Serie A, anche quest’anno sta disputando una discreta stagione: attualmente, quando siamo arrivati al termine del girone d’andata, si trova al dodicesimo posto con 23 punti.

IL CAMPIONATO 2022-2023 DEI ROSSOBLÙ

Il BFC 1909 ha una storia calcistica davvero interessante. Il club è infatti nono nella classifica perpetua della Serie A a girone unico (dal 1929), oltre ad essere uno dei più blasonati in Italia con numerosi titoli in bacheca, a cominciare dai 7 scudetti e dalle 2 Coppe Italia. I rossoblù, inoltre, sono stati la prima squadra italiana a vincere un torneo continentale: l’anno era il 1932 e il trofeo alzato al cielo era la Coppa dell’Europa Centrale. Un altro curioso e prestigioso primato del BFC è quello di aver vinto l’unico tricolore assegnato tramite spareggio, nel 1964 contro l’Inter. Una squadra, insomma, di grande orgoglio e tradizione, essendo anche una delle più antiche del nostro Paese.
Nell’attuale Serie A il Bologna sta portando avanti un cammino un po’ altalenante, con partite buone e altre meno entusiasmanti. Le vittorie casalinghe per 2-1 sulla Fiorentina, sempre per 2-1 sul Torino e per 3-0 sul Sassuolo hanno dimostrato che i felsinei, specie tra le mura domestiche, sono in grado di esprimere un calcio piacevole e di far divertire i propri tifosi, mentre fra le parentesi da dimenticare c’è senza dubbio la disfatta di San Siro sponda Inter, un 6-1 senza appello che ad oggi rappresenta comunque l’unica vera débâcle della gestione Thiago Motta.

IL GRANDE AMORE DEI TIFOSI

Alti e bassi, quindi, con un’unica grande certezza: l’amore dei tifosi. In tutte le gare casalinghe la tifoseria riempie la Curva Andrea Costa dello stadio Renato Dall’Ara e i rossoblù, secondo un sondaggio svolto dall’Istituto Demos & Pi, sono l’ottavo club per numero di sostenitori in Italia. Ormai dal 2011 la società utilizza anche le piattaforme multimediali per rafforzare il valore del proprio marchio, e infatti il BFC è seguitissimo anche sui social network. Questa armonia tra la squadra ed il suo pubblico è evidente anche da come i bookmakers nazionali ed internazionali gestiscono le relative quote calcio.
Certo, il rendimento nella prima parte di campionato permette alla tifoseria di azzardare pronostici in totale serenità, nonostante il periodo di transizione con un nuovo d.t. (Giovanni Sartori), un nuovo mister subentrato in corsa e diversi calciatori arrivati la scorsa estate. Nel complesso il gruppo, staff tecnico e giocatori, sta dimostrando un impegno e una compattezza apprezzabili, sia in allenamento che in partita: per tale ragione, nel girone di ritorno, un ruolo fondamentale l’avranno proprio i tifosi, che si spera riusciranno a prendere per mano la squadra e condurla verso la parte sinistra della classifica. Non che fin qui non l’abbiano fatto, anzi, ma la sensazione è che talvolta al Bologna serva una scossa particolare per tirare fuori il meglio di sé, specie nelle situazioni in cui il rischio di accontentarsi e adagiarsi è alto.

CONCLUSIONI

La storia del Bologna racconta che il club, malgrado qualche periodo buio, ha un trascorso ricco e onorevole: vittorie, onori, piccoli e grandi record che la società fondata nel 1909 è riuscita a collezionare nel corso degli anni. Una buona posizione nella graduatoria perpetua del campionato di Serie A, 7 scudetti, 2 Coppe Italia e altri trofei fanno del BFC una squadra di cui essere orgogliosi. La cornice e il contesto, poi, non sono da meno, poiché ‘la grassa’, ‘la dotta’, ‘la rossa’ Bologna è una città che incanta turisti e non. Come per la piazza, anche per il club vale la regola dell’amore incondizionato: il vero successo dei felsinei, infatti, è sapere di poter sempre contare su una tifoseria affezionata e calorosa come poche altre.
La stagione 2022-2023 rappresenta un campionato di transizione, con cambiamenti significativi dentro e fuori dal campo. I restanti 19  match da giocare potranno semplicemente confermare l’attuale tranquillità di classifica o far comparire all’orizzonte rossoblù nuovi e più prestigiosi obiettivi: tutto dipenderà da Arnautovic e compagni, chiamati a ripagare la fiducia e il sostegno di un pubblico speciale. Al di là del gioco, saranno soprattutto la fame di vittorie e la voglia di crescere a non dover mai mancare, perché solo così potrà essere effettuato il tanto agognato salto di qualità. In modo da tornare, se non ai fasti del passato, quantomeno in una dimensione più consona al blasone del Bologna.

Foto: Getty Images (via OneFootball)