Quali sono le ambizioni stagionali del Bologna?

Quali sono le ambizioni stagionali del Bologna?

Il campionato di Serie A edizione 2020-2021 è ormai pronto a partire e in casa Bologna c’è enorme attesa nello scoprire come si comporteranno i ragazzi allenati da Sinisa Mihajlovic. Dopo aver concluso la stagione passata con 47 punti, record assoluto in Serie A dell’era Saputo, le ambizioni dei rossoblù sono sempre maggiori e la sensazione di tifosi e addetti ai lavori è che quest’anno i felsinei possano sognare in grande.

L’obiettivo minimo è la salvezza, con un occhio all’Europa

Inutile negare che il divario che oggi separa il Bologna dalla prime della classe è ancora molto ampio. Ciononostante, negli ultimi anni la nostra Serie A ci ha insegnato che nulla è impossibile e che, ciclicamente, una o più squadre di vertice sbagliano completamente la stagione, compromettendo anche la qualificazione alle coppe europee. Due anni fa fu il Torino ad approfittare della stagione negativa della Lazio e dell’esclusione dall’Europa League del Milan, e così la squadra allora allenata da Walter Mazzarri andò a giocarsi i preliminari contro il Wolverhampton. Una volta archiviata la pratica salvezza, si spera senza troppe difficoltà, il Bologna potrà quindi giocare senza pressioni, e la speranza di tutti i tifosi è che Orsolini e compagni, con la mente libera, possano riuscire a tenere il passo delle prime della classe. I felsinei, grazie all’ottimo lavoro svolto in questi anni dai d.s. Bigon e Sabatini, hanno in organico diversi talenti pronti a esplodere e chissà che questa non sia la stagione giusta per compiere il definitivo salto di qualità soprattutto dal punto di vista mentale. Nell’attesa di scoprire con quali uomini verrà completata la rosa rossoblu, Mihajlovic è al lavoro per alzare ancora di più il livello di gioco della squadra che, a ogni modo, secondo le scommesse sportive dovrebbe conquistare la salvezza senza particolari difficoltà.

Le possibili rivali in zona Europa

A meno di disastri sportivi, il Bologna dovrebbe conquistare la salvezza con relativa tranquillità. Il divario tecnico e di esperienza rispetto alle ultime della classe è importante e i ragazzi di mister Sinisa dovranno solo essere bravi ad affrontare ogni partita con lo spirito giusto. In zona Europa, invece, la lotta è decisamente incerta e sono diverse le squadre che sembrano avere a disposizione i mezzi e gli uomini per fare bene. Juventus, Inter, Napoli, Lazio, Roma, Milan e Atalanta sono le principali indiziate per chiudere la classifica nelle prime sette posizioni, con Fiorentina, Torino, Sassuolo e lo stesso Bologna che, però, hanno sensibilmente accorciato il gap che negli anni scorsi le separava dalle prime in classifica. Dopo anni di buio e di difficoltà, la Serie A sta finalmente tornando ai fasti di un tempo e l’impressione è che il livello si sia sensibilmente alzato soprattutto tra le squadre di metà classifica.

Il Bologna, dal canto suo, dovrà continuare a lavorare con lo spirito che ha caratterizzato queste stagioni, in cui i rossoblù si sono distinti per l’approccio grintoso e voglioso con cui hanno affrontato ogni singola partita. A ogni buon conto, la Serie A non ammette passi falsi e Sinisa dovrà essere bravo a mantenere alta l’asticella della concentrazione durante tutto l’arco della stagione.

Foto: bolognafc.it