18/02/2026
Redazione Zerocinquantuno
ZO News

Thijs Dallinga: numeri, crescita e ambizioni dell’attaccante del Bologna

Tempo di Lettura: 3 minuti

Thijs Dallinga è uno dei profili più interessanti del nuovo Bologna. Attaccante moderno, forte fisicamente ma rapido negli spazi, l’olandese ha costruito la propria carriera passo dopo passo, passando dai campionati cadetti fino ai palcoscenici internazionali.

Oggi è una risorsa preziosa per il club rossoblù, sia in Serie A sia nelle competizioni europee. Ripercorriamo la sua crescita, i numeri più significativi e il peso che sta assumendo nel progetto tecnico felsineo.

Un attaccante completo al centro del progetto rossoblù

Arrivato a Bologna nell’estate 2024 per circa 15 milioni di euro più bonus, Dallinga ha fin da subito mostrato le caratteristiche che l’avevano reso protagonista tra Olanda e Francia.

Punta centrale di piede destro, è dotato di grande senso del gol, forza nel gioco aereo e capacità di attaccare l’area con tempismo. Non è solo una ‘boa’ statica ma possiede velocità, discreta tecnica e una buona visione che gli consente di fornire assist ai compagni.

Nel contesto di una squadra ambiziosa, dunque, il suo contributo diventa centrale anche in ottica stagionale. Come confermano i migliori siti scommesse esteri la squadra di Italiano è ancora in corsa su tutti e tre i fronti stagionali con ottime quote, soprattutto in Europa League.

Parallelamente alle antepost sulle competizioni, è possibile scommettere anche su assist, marcature, provvedimenti disciplinari e altre statistiche individuali che riguardano i giocatori e, nello specifico, anche Dallinga, il cui rendimento sottoporta incide direttamente sulle prospettive del Bologna.

Europa, playoff e una doppia sfida decisiva

Il cammino europeo dei rossoblù è stato intenso e combattuto. In particolare, la classifica dell’Europa League ha raccontato di un equilibrio sottilissimo tra le due italiane impegnate nel girone unico.

Solo la Roma con 16 punti è riuscita a strappare l’ottavo posto, ultimo piazzamento utile per la qualificazione diretta agli ottavi. Al Bologna non sono bastati 15 punti, appena uno in meno dei giallorossi, per evitare i playoff.

Sarà quindi la doppia sfida contro il Brann a risultare decisiva per l’approdo alla fase finale del torneo. In questo contesto Dallinga rappresenta una delle armi principali. Infatti ha già dimostrato di sapersi esaltare nelle competizioni europee, trovando reti pesanti e contribuendo in modo concreto alla fase offensiva.

La sua capacità di segnare nei momenti chiave può fare la differenza in partite a eliminazione diretta, dove cinismo e sangue freddo sono fondamentali.

Dalle giovanili olandesi all’esplosione

Nato a Groninga il 3 agosto 2000, Dallinga cresce nel settore giovanile dell’Emmen, con cui debutta tra i professionisti nel 2017 in Eerste Divisie. Dopo le prime esperienze, il trasferimento al Groningen è un passaggio importante per la sua maturazione ma è con l’Excelsior che arriva la vera esplosione.

Nella stagione 2021-2022 mette a segno 32 reti in 37 presenze (in tutte le competizioni), laureandosi capocannoniere del campionato cadetto olandese con 31 gol. Numeri impressionanti che attirano l’attenzione internazionale e certificano il suo fiuto sottoporta.

In quell’annata dimostra di saper segnare in ogni modo, cioè di testa, su rigore, in acrobazia e con conclusioni rapide negli ultimi metri. Le sue prestazioni gli valgono il paragone con Klaas-Jan Huntelaar, altro centravanti olandese noto per freddezza e opportunismo.

La consacrazione in Francia e la Coppa nazionale

Il salto in Ligue 1 con il Tolosa nel 2022 segna un nuovo livello nella sua carriera. All’esordio trova subito il gol contro il Nizza, dimostrando di poter incidere anche in un campionato più competitivo.

Nel corso della stagione diventa protagonista assoluto della Coppa di Francia, realizzando 6 reti in 6 partite che lo rendono capocannoniere del torneo.

Nella finale contro il Nantes firma addirittura una doppietta nel netto 5-1 che consegna al Tolosa la prima storica Coppa di Francia. È il momento della definitiva consacrazione.

Il suo valore di mercato cresce rapidamente. Se a inizio 2022 era valutato circa 2,5 milioni di euro, nell’estate 2024 (prima del trasferimento al Bologna) raggiunge il picco di 18 milioni a soli 23 anni. Un’ascesa costante, frutto di rendimento e continuità.

L’impatto in Serie A e la crescita internazionale

Col passaggio al Bologna, dunque, Dallinga si trova ad affrontare la sfida della Serie A. Esordisce ad agosto contro l’Udinese e trova la prima rete a dicembre nel successo esterno contro il Torino.

Nel gennaio successivo segna anche in Champions League contro il Borussia Dortmund, contribuendo ad una storica vittoria europea dei felsinei.

La stagione prosegue con momenti importanti come la doppietta nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Empoli, competizione poi vinta dal Bologna.

In Europa League, nella stagione successiva, trova gol pesanti contro FCSB, Salisburgo e Celtic, diventando il miglior marcatore stagionale rossoblù nella competizione.

Oggi il suo valore di mercato si attesta attorno ai 12 milioni di euro ed è il decimo giocatore più prezioso della rosa. Possiamo dire che c’è una leggera flessione rispetto al picco francese, ma è la conferma che solidità e prospettiva non mancano.

A 25 anni Dallinga è nel pieno della maturità atletica e tecnica, con margini ulteriori di crescita anche a livello internazionale e con la Nazionale maggiore olandese.

Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)

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