All'Inter basta un guizzo del solito Lukaku, un Bologna bello e orgoglioso cede 1-0 al Dall'Ara

All’Inter basta un guizzo del solito Lukaku, un Bologna bello e orgoglioso cede 1-0 al Dall’Ara

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La 29^ giornata di Serie A, ricca di gol (ben 33) ed emozioni, si chiude al Dall’Ara con la sfida tra il Bologna, in cerca di altri punti per chiudere ogni discorso legato alla salvezza e lanciarsi verso il decimo posto, e la capolista Inter, determinata ad approfittare dei mezzi passi falsi di Milan e Juventus per allungare in vetta alla classifica. Mihajlovic, orfano sei giocatori tra cui Medel, Palacio e Skorupski, dà fiducia a Ravaglia in porta e disegna il suo consueto 4-2-3-1 con Dominguez al fianco di Schouten in mediana, Barrow di punta e Skov Olsen preferito a Orsolini come ala destra. Sul versante opposto Conte, con i soli Kolarov e Perisic indisponibili, prosegue nel solco del 3-5-2 con Brozovic in cabina di regia, Hakimi e Young larghi sulle fasce e il solito tandem Lukaku-Lautaro in avanti.
Copione del match molto chiaro fin dalle prime battute: pallino del gioco saldamente in mano ai rossoblù, nerazzurri sornioni e pronti a colpire sfruttando la fisicità e il talento dei propri attaccanti. All’8’ Lukaku dà avvio alle ostilità con un mancino dal limite bloccato da Ravaglia, mentre al 9’ un invitante traversone di Soriano non trova nessun compagno pronto ad avventarsi sulla sfera. Le occasioni per far male non mancano da ambo le parti e al 17’ una botta di Eriksen su punizione si perde di poco a lato, poi al 24’ il suo connazionale Skov Olsen chiama in causa Handanovic con un velenoso tiro-cross.
Meglio il BFC nel complesso, ma al 31’ passa in vantaggio l’Inter: sortita sulla sinistra di Bastoni che sorprende Tomiyasu e Skov Olsen, suggerimento teso al centro, incornata di Lukaku respinta di puro istinto da Ravaglia e ribattuta nel sacco dello stesso gigante belga. Felsinei colpiti due volte, gol subito e infortunio muscolare di Tomiyasu, che qualche istante dopo alza bandiera bianca e viene rimpiazzato da De Silvestri. Al 34’ gli ospiti sfiorano il raddoppio con un colpo di testa di Ranocchia, quindi al 40’ Barella ci prova dalla distanza ma non inquadra lo specchio. Il finale di tempo è però dei padroni di casa, con un bel destro di Schouten (il migliore in assoluto) che chiama Handanovic alla deviazione in corner e una ghiotta chance per Soriano, che non riesce a insaccare da sottomisura su angolo di Sansone.
La ripresa comincia con i due amici ad invertirsi i ruoli, assist di Soriano e conclusione fuori bersaglio di Sansone, poi al 5’ Lautaro mette i brividi a Ravaglia con una staffilata dai venti metri che coglie un clamoroso palo. I rossoblù continuano a premere senza alcun timore reverenziale, come da volere di Mihajlovic, e fra il 13’ e il 18’ una rasoiata di Barrow e una volée di Sansone spaventano Handanovic. Al 24’ Sinisa inserisce anche Svanberg e Vignato per Dominguez e Sansone, e un minuto dopo lo svedese spedisce alle stelle un buonissimo pallone a pochi passi dal portiere nerazzurro.
Nell’ultimo quarto d’ora l’Inter è tutta o quasi in una punizione alta di Lukaku e in un paio di incursioni dell’inesauribile Barella, mentre i felsinei si rendono molto pericolosi grazie in particolare alla vivacità del redivivo Juwara, entrato al 35’ insieme a Orsolini. Diversi lanci indirizzati in area e una serie di corner ben calciati mettono ancora in apprensione la squadra di Conte, che però eccelle in termini di compattezza e solidità e riesce, con le unghie e con i denti, a portare via i tre punti. Risultato ingiusto per quanto visto sul campo, con il Bologna che avrebbe meritato certamente di più contro la dominatrice incontrastata del campionato, che però stasera si è divertita poco. A capitan Danilo e compagni resta quantomeno la soddisfazione per l’ottima prestazione, quella da cui si dovrà ripartire domenica prossima a Roma.

BOLOGNA-INTER 0-1

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia F.; Tomiyasu (34’ pt De Silvestri), Danilo, Soumaoro, Dijks (35’ st Juwara); Schouten, Dominguez (24’ st Svanberg); Skov Olsen (35’ st Orsolini), Soriano, Sansone (24’ st Vignato); Barrow.
A disp.: Da Costa, Antov, Faragò, Baldursson, Poli.
All.: Mihajlovic

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni A.; Hakimi, Barella (46’ st Vecino), Brozovic, Eriksen (16’ st Gagliardini), Young (26’ st Darmian); Lukaku, L. Martinez (26’ st Sanchez).
A disp.: Padelli, Radu, Darmian, De Vrij, Sensi, Vidal, Pinamonti.
All.: Conte

Arbitro: Giacomelli di Trieste
Ammoniti: 31’ pt Soumaoro (B), 8’ st Ranocchia (I), 16’ st De Silvestri (B), 37’ st Vignato (B), 40’ st Juwara (B), 41’ st Bastoni (I), 41’ st Brozovic (I), 43’ st Gagliardini (I)
Espulsi:
Marcatori: 31’ pt Lukaku (I)
Recupero: 3’ pt, 3’ st

Simone Minghinelli

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