Arnautovic sblocca una partita che sembrava stregata: il Bologna passa 1-0 di rigore a La Spezia e si rilancia in classifica

Arnautovic sblocca una partita che sembrava stregata: il Bologna passa 1-0 di rigore a La Spezia e si rilancia in classifica

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Lo Spezia è alla ricerca di punti preziosi che possano mantenerlo distante dalle ultime tre della classe, il Bologna vuole ritornare a vincere dopo la beffarda sconfitta casalinga subita per mano del Venezia. La 14^ giornata del campionato di queste due squadre si apre con tali presupposti e con scelte abbastanza prevedibili dei due allenatori: Thiago Motta si affida al suo consueto 4-3-3 con Provedel tra i pali, Amian, Erlic, Nikolaou e Reca in difesa, Maggiore, Kovalenko e Bastoni a centrocampo e il trio Strelec-Nzola-Antiste davanti; Mihajlovic risponde con l’ormai consolidato 3-4-2-1 e la conferma in blocco dello sfortunato undici titolare capitolato contro i lagunari una settimana fa.
I primi dieci minuti vanno in archivio senza emozioni, poi Dominguez inventa dal nulla un ottimo lob in profondità per Arnautovic, con l’austriaco che attacca la profondità e a sua volta tenta un colpo dolce a scavalcare il portiere, ma la conclusione sbatte sullo spigolo esterno dell’incrocio dei pali e si spegne sul fondo. Sette giri di lancette più tardi è Barrow a prendere le misure, ma il suo tentativo dal limite dell’area viene agilmente bloccato da Provedel. Sul ribaltamento lo Spezia prova allora a pungere con Strelec, ed è bravo Skorupski in uscita bassa a chiudergli lo specchio.
Al 35′ il BFC conquista un calcio d’angolo che Barrow batte molto bene, Soumaoro impatta con forza la sfera di testa a pochi metri dalla porta ma la manda alta, sprecando una ghiotta occasione. Al tramonto del primo tempo i rossoblù hanno due ghiottissime occasioni: prima Musa è sfortunatissimo perché arriva a rimorchio su un perfetto assist di Soriano e calcia bene, ma il pallone sbatte sul palo e rotola tra le braccia del portiere avversario; poi Arnautovic salta secco il suo marcatore e davanti alla porta spezzina si prepara a concludere a botta sicura, quando Erlic gli sbuca alle spalle e devia all’ultimo istante una botta che quasi certamente avrebbe bucato Provedel.
Chiusa la prima frazione con qualche rimpianto, i felsinei cominciano il secondo tempo con tanta voglia di incidere: il primo a provarci è Orsolini, che chiama Provedel ad una parata non semplice coi piedi. I padroni di casa però non ci stanno, e rispondono con un pericolosissimo tiro a giro di Amian su cui Skorupski è bravo ad allungarsi e deviare in corner. Thiago Motta prova intanto a cambiare le carte in tavola, così tra le fila liguri entrano Sala, Colley e Salcedo per l’ammonito Reca, Strelec e Antiste. Al 16′ l’odierna maledizione degli ospiti si rinnova, con Arnautovic che tiene a bada due avversari e il portiere e serve splendidamente Barrow, ma il classico tiro a giro del gambiano scheggia il palo per la terza volta in un’ora di gioco.
Lo Spezia tenta di uscire dall’angolo e Medel deve arginare in scivolata Nzola, che arrivato quasi sul dischetto del rigore era in procinto di concludere verso Skorupski. Al 22′ è Svanberg a cercare il gol del vantaggio con un altro destro a girare scagliato dai sedici metri, ma la palla fischia a pochi centimetri dalla porta avversaria. I bianconeri battono un colpo al 27′, con Salcedo che testa i riflessi di Skorupski impegnandolo dall’interno dell’area, quindi Motta inserisce anche Ferrer e Agudelo per Antiste e Kovalenko, mentre Sinisa risponde con Vignato, Sansone e Skov Olsen per Svanberg, Barrow e Orsolini.
Al 37, finalmente, la sorte sembra girare a favore di Soriano e compagni: una bella punizione dal limite battuta da Arnautovic viene intercettata da un gomito troppo alto di Nzola, l’arbitro Massimi non ha dubbi e decreta il rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso austriaco, Provedel intuisce ma non può nulla e i felsinei vanno meritatamente in vantaggio. Mihajlovic richiama subito in panchina un esausto Dominguez e inserisce Bonifazi per rinsaldare la difesa, avanzando Medel in mediana, e poco dopo fa entrare Mbaye per un acciaccato Arnautovic. Nei quattro minuti di recupero finali il Bologna, spinto dai tanti tifosi rossoblù arrivati al Picco, argina le ultime velleità dello Spezia e giunge incolume al triplice fischio, strappando tre punti pesantissimi su un campo complicato per chiunque e cancellando (se non in toto, in larga parte) la delusione di sette giorni fa.

SPEZIA-BOLOGNA 0-1

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Amian (31′ st Ferrer), Erlic, Nikolaou, Reca (13′ st Sala); Bastoni, Kovalenko (31′ st Agudelo), Maggiore; Strelec (13′ st Colley E.) , Nzola, Antiste (13′ st. Salcedo).
A disp.: Zoet, Zovko, Hristov, Manaj, Podgoreanu.
All.: T. Motta

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; Orsolini (30′ st Skov Olsen), Svanberg (30′ st Vignato), Dominguez (40′ st Bonifazi), Hickey; Soriano, Barrow (30′ st Sansone); Arnautovic (44′ st Mbaye).
A disp.: Bardi, Binks, Dijks, Viola, Cangiano, Santander, Van Hooijdonk.
All.: Mihajlovic

Arbitro: Massimi di Termoli
Ammoniti: 38′ pt Reca (S), 26′ st Salcedo (S), 38′ st Nzola (S), 44′ st Arnautovic (B)
Espulsi:
Marcatori: 38′ st rig. Arnautovic (B)
Recupero: 2′ pt, 4′ st

Fabio Cassanelli

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Foto: Getty Images