Bologna fuori dalla Coppa Italia, la Ternana passa 5-4 al Dall'Ara. Prova disarmante per quasi un'ora, non basta una maxi rimonta nel finale

Bologna fuori dalla Coppa Italia, la Ternana passa 5-4 al Dall’Ara. Prova disarmante per quasi un’ora, non basta una maxi rimonta nel finale

Tempo di Lettura: 4 minuti

Finalmente si torna in campo per una gara ufficiale, finalmente ritorna il pubblico a colorare gli spalti del Dall’Ara. Trentaduesimi di Coppa Italia: di fronte c’è la Ternana, ad attendere la vincente il Venezia che ieri ha sconfitto ai rigori il Frosinone. Mihajlovic recupera in extremis l’affaticato Orsolini ma nel riscaldamento (si fa per dire, vista la temperatura superiore ai 35 gradi) perde per una lombalgia De Silvestri, sostituito da Annan in un 4-2-3-1 con il giovane ghanese basso a sinistra e Mbaye terzino destro, Dominguez preferito a Svanberg al fianco di Schouten in mediana e l’attesissimo Arnautovic unica punta. Sul versante opposto Cristiano Lucarelli opta invece per un 4-3-1-2, con gli ex di turno Sorensen e Falletti schierati rispettivamente a guida della difesa e sulla trequarti, dietro al tandem offensivo Donnarumma-Furlan.
Già al 4′, quando Mbaye perde un pallone sanguinoso e lancia un contropiede sprecato da Falletti, si capisce che sarà un pomeriggio difficile, nonostante sul capovolgimento di fronte Orsolini sfiori il vantaggio con un tocco sotto rimpallato dopo uno slalom sontuoso iniziato da centrocampo. Le sensazioni negative trovano conferma al 6′, con Schouten che si fa soffiare la sfera da Agazzi e la mezzala umbra che si invola verso la porta, freddando Skorupski di precisione per lo 0-1. Tre minuti dopo Annan sbaglia un semplice controllo nella sua area e per recuperare stende Donnarumma, causando un rigore che lo stesso attaccante fallisce calciando sul palo. Al 12′ Soriano ci prova di testa su cross di Orsolini ma la mira non è granché, mentre al 21′ Donnarumma non sbaglia e su perfetto traversone di Salzano incorna il raddoppio.
I cinquemila presenti allo stadio cominciano giustamente a rumoreggiare, e la squadra di Sinisa prova a scuotersi: al 23′ altra percussione di Orsolini e tiro sull’esterno della rete, al 34′ inzuccata di Soriano su lancio dello stesso ‘Orso’ e al 37′ bella chiusura in uscita bassa di Iannarilli su Arnautovic, molto volenteroso ma poco efficace. Una luce rossoblù si accende solo al 38′, quando su azione da corner Soumaoro serve di tacco Dominguez e l’argentino scaraventa nel sacco di destro l’1-2, ma dopo neanche due giri di lancette la difesa felsinea ne combina un’altra: nuovo cross pennellato di Salzano, Donnarumma libero di fare da sponda e Peralta ancor più libero di realizzare con un preciso piattone il 3-1, risultato con cui si va al riposo.
Non fosse bastato il primo tempo, l’avvio di ripresa è sportivamente tragico per il BFC, che al 5′ si vede assegnare contro un altro rigore per un leggerissimo contatto Dominguez-Falletti: dal dischetto va l’uruguagio, che segna il 4-1 col ‘cucchiaio’ ed esulta come se avesse appena vinto i Mondiali. Al 9′, poi, Peralta tira fuori dal cilindro un mancino da circa venti metri che accarezza il palo interno e si spegne alle spalle di Skorupski per un’umiliante manita. Solo a quel punto Mihajlovic si decide a sostituire Mbaye e Annan, in evidente affanno, con Medel e Barrow (mettendosi a tre dietro), e all’11’ i felsinei accorciano le distanze con una zampata di Arnautovic su assist di Orsolini. Al 13′ altra fiammata e altro gol del Bologna, con Soriano bravo ad avventarsi su un traversone di Bonifazi sporcato da un difensore, anticipare secco Sorensen e trafiggere Iannarilli per il 3-5.
Di tanto in tanto le Fere si fanno vive nella zona di Skorupski, che neutralizza un paio di tentativi dalla distanza, ma adesso le redini del match sono nelle mani dei rossoblù, che al 26′ sfiorano il quarto gol con una rasoiata di Orsolini smanacciata sul fondo dall’estremo difensore ospite. ‘Orso’ riesce però a riscattarsi al 31′ e lo fa dagli undici metri, dopo un penalty concesso per atterramento di Dominguez da parte di Boben (decisivo, per liberare il numero 8, uno splendido tocco di prima di Arnautovic): 4-5! L’ultimo quarto d’ora è una sorta di assedio felsineo alla porta avversaria: al 42′ tiro di Barrow e salvataggio sulla linea di Sorensen, al 45′ sassata da fuori sempre del gambiano e miracolo di Iannarilli, che si ripete al 46′ sul tentativo da sottomisura del neo entrato Van Hooijdonk e viene infine protetto dai compagni sul successivo tap-in a botta sicura di Skov Olsen.
E così vince la Ternana, nel complesso con pieno merito visto quanto prodotto nei novanta minuti nonostante la differenza di categoria (quasi doppia, trattandosi di una neopromossa in B), mentre perde e viene subito sbattuto fuori dalla competizione un Bologna disarmante per almeno un’ora, con una fase difensiva ai limiti dell’amatoriale e una quantità di errori sia singoli che di reparto assai preoccupanti, pur tenendo conto delle gambe pesanti e delle numerose assenze nel pacchetto arretrato. Da salvare, magra consolazione, la prima rete in Italia e la prova di Arnautovic, il migliore dei rossoblù insieme a Orsolini e Dominguez. La sensazione è che il gol non sarà più un problema di questa squadra, anzi, ma che tra campo e mercato si dovrà ancora lavorare tanto per non trasformare ogni partita in un ottovolante di emozioni e non gettare via punti preziosi come nelle ultime due stagioni.

BOLOGNA-TERNANA 4-5

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye (10′ st Medel), Soumaoro, Bonifazi, Annan (10′ st Barrow); Schouten, Dominguez (33′ st Svanberg); Orsolini (40′ st Skov Olsen), Soriano, Vignato; Arnautovic (40′ st Van Hooijdonk).
A disp.: Bardi, Sarr, Amey, Khailoti, Baldursson, Kingsley, Cangiano.
All.: Mihajlovic

TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli; Ghiringhelli (34′ st Defendi), Boben, Sorensen, Salzano; Agazzi, Proietti (16′ st Celli), Peralta (16′ st Palumbo); Falletti (28′ st Paghera); Donnarumma (28′ st Pettinari), Furlan.
A disp.: Casadei, Vitali, Diakité, Russo, Defendi, Capanni, Capone, Mazzocchi.
All.: Lucarelli C.

Arbitro: Zufferli di Udine
Ammoniti: 26′ pt Sorensen (T), 7′ st Mbaye (B), 14′ st Salzano (T), 20′ st Celli (T)
Espulsi:
Marcatori: 6′ pt Agazzi (T), 21′ pt Donnarumma (T), 38′ pt Dominguez (B), 40′ pt, 9′ st Peralta (T), 5′ st rig. Falletti (T), 11′ st Arnautovic (B), 13′ st Soriano (B), 31′ st rig. Orsolini (B)
Recupero: 2′ pt, 5′ st
Note: al 10′ pt Donnarumma (T) fallisce un calcio di rigore, 5.360 spettatori

Simone Minghinelli

© Riproduzione Riservata

Foto: Imago Images