Bologna, porta inviolata e polveri bagnate a Firenze: buona prova dei rossoblù, ma alla fine è 0-0

Bologna, porta inviolata e polveri bagnate a Firenze: buona prova dei rossoblù, ma alla fine è 0-0

Una gara importante per la classifica e la stagione, una rivalità sentita, tante sfide nella sfida, dagli eterni campioni Ribery e Palacio ai patron nordamericani Commisso e Saputo: è il derby dell’Appennino, è Fiorentina contro Bologna. Prandelli, dopo il roboante successo ottenuto prima di Natale sul campo della Juventus, riparte da un 3-5-2 pressoché identico, con soltanto Venuti in luogo dello squalificato Biraghi. Sul versante opposto Mihajlovic, privo di Mbaye, Medel, Sansone e Santander, si presenta al Franchi col consueto 4-2-3-1, riportando Tomiyasu al fianco di Danilo, preferendo Dominguez a Svanberg come partner di Schouten in mediana e ritrovando dal primo minuto Orsolini sulla fascia destra.
I viola partono fortissimo e spaventano Da Costa con un sinistro di Vlahovic che si perde a lato e soprattutto un’azione personale di Ribery chiusa da un ‘cucchiaio’ sul palo (decisivo un tocco di De Silvestri), poi i rossoblù vanno a segno con Orsolini ma Orsato annulla per fuorigioco. L’ex Bayern Monaco e Castrovilli continuano a creare scompiglio nella retroguardia felsinea, mentre al 13’ Barrow non riesce ad avventarsi su un bel lancio di Dominguez, dopo una perfetta combinazione tra l’argentino e Soriano. Dal quarto d’ora in avanti il Bologna comincia a prendere le misure agli avversari e a comandare il gioco, rendendosi pericoloso al 16’ con una botta di Orsolini dalla distanza che sfiora il palo e al 22’ con una rasoiata di Soriano dal limite bloccata da Dragowski.
I padroni di casa tornano a farsi vivi dalle parti di Da Costa al 32’, quando un’inzuccata di Vlahovic su cross di Castrovilli non inquadra il bersaglio, ma al 34’ un erroraccio di Pezzella in copertura libera Palacio davanti a Dragowski, che mura col corpo la sua conclusione. Tre minuti più tardi sale in cattedra Barrow, che impegna severamente il portiere polacco con una sassata delle sue, quindi Pezzella è bravo e fortunato a respingere la ribattuta di Palacio. A ridosso dell’intervallo altre due emozioni: al 40’ gran pallone recuperato da Dominguez, appoggio per Soriano e filtrante immediato del numero 21 per Palacio, arginato ancora in uscita bassa da Dragowski, infine al 42’ super salvataggio in area dello stesso Dominguez su Vlahovic, liberato da uno sfortunato rinvio di Danilo addosso a De Silvestri. Si va così al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con un cambio tattico tra i viola (gli esterni Caceres e Venuti invertiti di posizione) e una sostituzione tra i rossoblù (Paz al posto dell’acciaccato De Silvestri e Tomiyasu spostato terzino), mentre il copione del match rimane all’incirca lo stesso. Fiorentina vicina al gol al 14’ con una staffilata di Borja Valero su assist di Ribery che non trova la porta per pochi centimetri, Bologna che risponde al 16’ con traversone di Orsolini, sponda aerea di Dominguez, appoggio a rimorchio di Soriano e anticipo provvidenziale di Igor su Barrow, pronto a colpire. Prandelli inserisce via via Lirola, Kouame e Bonaventura per Caceres, Vlahovic e Borja Valero, Mihajlovic replica con Skov Olsen e Vignato per Orsolini e Palacio, e nella fase conclusiva dell’incontro sono i toscani a farsi preferire.
Ribery ha ancora energie e gli ultimi assalti alla retroguardia felsinea, oggi davvero apprezzabile per attenzione e compattezza, partono tutti dai suoi piedi, senza però che i suoi compagni riescano a trovare il guizzo vincente. Castrovilli ci prova sia al 39’ da lontanissimo, alzando troppo la mira, sia al 47’ dal limite, schiacciando troppo la sfera in diagonale e facendo di fatto scendere i titoli di coda sul derby. Per gioco e occasioni create meglio il Bologna, nel complesso, con la Fiorentina capace di creare qualche grattacapo a Danilo e soci soltanto all’inizio e alla fine della partita, senza però impegnare mai Da Costa. I rossoblù, al quarto pareggio di fila dopo undici giornate senza conoscere il segno X, tengono chiusa la porta per la seconda volta in stagione e si portano comunque via un punto importante, che dovrà però essere valorizzato la prossima settimana al cospetto di Udinese e Genoa.

FIORENTINA-BOLOGNA 0-0

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella Ge., Igor; Caceres (26’ st Lirola), Amrabat, B. Valero (32’ st Bonaventura), Castrovilli, Venuti; Ribery, Vlahovic (26’ st Kouame).
A disp.: Terracciano, Barreca, M. Quarta, Duncan, Krastev, Pulgar, Saponara, Callejon, Eysseric.
All.: Prandelli

BOLOGNA (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri (1’ st Paz), Danilo, Tomiyasu, Dijks; Schouten (42’ st Poli), Dominguez (43’ st Svanberg); Orsolini (30’ st Skov Olsen), Soriano, Barrow; Palacio (30’ st Vignato).
A disp.: Ravaglia F., Calabresi, Denswil, Hickey, Baldursson, Kingsley, Rabbi.
All.: Mihajlovic

Arbitro: Orsato di Schio
Ammoniti: 4’ pt De Silvestri (B), 8’ pt Igor (F), 28’ st Schouten (B), 12’ st Dominguez (B), 26’ st Pezzella Ge. (F), 44’ st Bonaventura (F), 47’ st Kouame (F)
Espulsi:
Marcatori:
Recupero: 1’ pt, 3’ st

Simone Minghinelli

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