Bologna, roba da Paz! Atalanta sul 2-0 con doppio Muriel, poi Tomiyasu e l'argentino regalano ai rossoblù un pareggio d'oro

Bologna, roba da Paz! Atalanta sul 2-0 con doppio Muriel, poi Tomiyasu e l’argentino regalano ai rossoblù un pareggio d’oro

Bologna e Atalanta arrivano al 14° turno di campionato con umori piuttosto diversi. I padroni di casa ritrovano Dijks e Schouten dal primo minuto ma la classifica non sorride più di tanto, la vittoria manca da quattro turni e sussiste il problema della permeabilità difensiva. Mister Mihajlovic, anche per necessità, conferma gran parte dei titolari di questo recente ciclo di gare ravvicinate, salvo sorprendere con l’inserimento dal primo minuto del 2002 Baldursson. Gli ospiti, dal canto loro, sembrano aver appena ritrovato la brillantezza dei tempi migliori, sono reduci da tre risultati utili consecutivi e sulle ali della coppia Ilicic-Muriel sperano di regalarsi per Natale l’aggancio alla zona Europa League.
I primi venti minuti sono di studio, nessuna delle due squadre ingrana la quarta e le emozioni ne risentono. Quando però al 21′ Ilicic prende palla in area e prova a incunearsi tra Schouten e Medel, l’olandese lo stende e Chiffi non può che assegnare un calcio di rigore che Muriel converte senza problemi. Passano appena due minuti, e il colombiano raddoppia raccogliendo un pallone rinviato di testa da Dijks, saltando Medel e Danilo con un mezzo sombrero e trafiggendo Da Costa con uno splendido mancino sul secondo palo.
I felsinei sono tramortiti e faticano a trovare il bandolo della matassa di una partita che sta già pericolosamente scivolando verso Bergamo, ma la Dea non morde al collo e il match inizia a giocarsi prevalentemente a centrocampo. Il fischio finale del primo tempo manda negli spogliatoi un Bologna che non è mai riuscito a trovare la via della porta e un’Atalanta che nella seconda metà della frazione si è limitata a legittimare il doppio vantaggio.
Gli ospiti iniziano la ripresa senza Ilicic, rimpiazzato da Miranchuk, ma continuano a gestire senza alcun affanno. Il possesso palla degli ospiti addormenta ulteriormente un confronto mai troppo vivace, al 16′ i felsinei tentano uno squillo con una bella conclusione dal limite di Barrow ma il tiro dell’ex nerazzurro si spegne di poco alto sulla traversa di Gollini. Mihajlovic si gioca allora le carte Svanberg e Orsolini per Baldursson e Barrow, ed è proprio ‘Orso’ a imbeccare splendidamente con un filtrante d’esterno Tomiyasu, che al 28′ taglia verso la porta, riceve in area l’assist del compagno e supera il portiere avversario con un pallonetto delizioso, riaprendo di fatto la gara.
A quel punto Sinisa inserisce anche Dominguez per Schouten, e poco più tardi è costretto a rilevare l’esausto Dijks lanciando nella mischia Paz. Il difensore argentino, al 37′, si rende subito protagonista di quella che probabilmente è la giocata più importante della sua carriera in rossoblù, incornando nel sacco una sponda aerea di Palacio su corner di Vignato e trovando un insperato pareggio. Da lì in avanti i padroni di casa non devono far altro che stringere i denti, mentre gli orobici, che non si aspettavano la rimonta, si riversano in attacco con la sola forza dei nervi. I ragazzi di Mihajlovic in pieno recupero hanno persino l’occasione di strappare un’incredibile vittoria, ma gli stremati Palacio e Soriano non riescono a concretizzare un contropiede potenzialmente pericoloso.
Finisce così 2-2 una partita in cui l’Atalanta ha sollevato le mani dal manubrio troppo presto, mentre va dato pieno merito al Bologna di non essersi mai scomposto e aver continuato a credere nel proprio calcio, mettendoci tantissimo cuore. Il terzo pareggio consecutivo non stravolge una classifica che tutti speravano a questo punto potesse essere migliore, ma nelle ultime uscite si sono rivisti in campo giocatori preziosi che hanno finalmente lasciati alle spalle i loro infortuni, e la speranza è che alla ripresa del campionato si potrà finalmente rivedere in campo il miglior BFC possibile.

BOLOGNA-ATALANTA 2-2

BOLOGNA (4-2-3-1): Da Costa; Tomiyasu, Danilo, Medel, Dijks (32′ st Paz); Schouten (31′ st Dominguez), Baldursson (20′ st Svanberg); Vignato, Soriano, Barrow (20′ st Orsolini), Palacio.
A disp.: Breza, Calabresi, Denswil, Khailoti, Poli, Pagliuca, Rabbi, Vergani.
All.: Mihajlovic

ATALANTA (3-5-2): Gollini; Toloi (36′ pt Palomino), Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler (39′ st Malinovskyi), Gosens (40′ st Mojica), Pessina; Ilicic (1′ st Miranchuk), Muriel (20′ st Zapata D.).
A disp.: Rossi F., Sportiello, Depaoli, Sutalo, Gyabuaa, Diallo, Lammers.
All.: Gasperini

Arbitro: Chiffi di Padova
Ammoniti: 18′ pt Gosens (B), 15′ st Djimsiti (A), 39′ st Palacio (B), 41′ st Da Costa (B)
Espulsi:
Marcatori: 22′ rig., 23′ pt Muriel (A), 28′ st Tomiyasu (B), 37′ st Paz (B)
Recupero: 1′ pt, 3′ st

Fabio Cassanelli

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