Il Bologna continua a non giocare e a non vincere: 2-2 in casa dello Spezia, Arnautovic salva i rossoblù con una doppietta

Il Bologna continua a non giocare e a non vincere: 2-2 in casa dello Spezia, Arnautovic salva i rossoblù con una doppietta

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Alle prese con un avvio di campionato piuttosto difficile, fatto di due sconfitte e due pareggi, il Bologna si presenta a La Spezia in cerca di riscatto e della prima vittoria, contro un avversario sempre ostico tra le mura amiche del Picco e avanti di due punti in classifica. Mihajlovic, osservato speciale del presidente Saputo (in tribuna) e della dirigenza, cambia qualcosa rispetto alle prime uscite stagionali e opta per un 3-4-2-1 con Schouten e il nuovo acquisto Moro in mediana, Barrow e Orsolini sulla trequarti e Arnautovic di punta. Sul versante opposto l’ex di turno Gotti, orfano di Amian, Ferrer, Maldini e soprattutto Verde, prosegue invece nel solco del 3-5-2, con Bourabia in cabina di regia e Gyasi avanzato al fianco di Nzola in attacco.
Non passano nemmeno quindici secondi e i bianconeri battono già un colpo: tiro da posizione defilata di Gyasi, parata traballante di Skorupski e intervento dello stesso polacco sui piedi di Nzola per allontanare il pericolo. I rossoblù rispondono al 2′ con una botta dalla distanza di Orsolini controllata in due tempi da Dragowski, poi al 7′ un preciso lancio di Medel consente ad Arnautovic di involarsi verso il portiere spezzino, saltarlo e depositare la sfera nel sacco: 0-1. BFC in vantaggio, certo, ma il copione felsineo (abbastanza avvilente) è lo stesso dei match precedenti: palla agli avversari, baricentro ultra-basso e ripartenze a cercare subito Arnautovic, chiamato a risolvere i problemi praticamente da solo.
Attorno al quarto d’ora Nikolaou (rasoiata a lato) e Nzola (tocco di punta tra le braccia di Skorupski) vanno vicini al pareggio, quindi al 20′ Orsolini chiude una bella percussione con un mancino dal limite controllato senza affanni da Dragowski. I padroni di casa continuano a spingere con più convinzione e al 22′ un velenoso destro di Hristov da corner viene murato dalla difesa, mentre alla mezzora Barrow spreca prima un promettente contropiede generato da un errore di Reca e poi un invitante appoggio di Arnautovic, calciando alle stelle. E allora, all’interno di un maxi recupero, lo Spezia va a prendersi ciò che merita grazie ad un’insistita azione personale di Bastoni, che si fa spazio centralmente e dai venti metri lascia partire un sinistro perentorio nell’angolino: 1-1, punteggio con cui si va al riposo.
Il secondo tempo si apre con un rischioso intervento di Reca su traversone basso di Arnautovic che per poco non si trasforma in autogol, quindi al 9′ un autogol si materializza per davvero e a realizzarlo, suo malgrado, è Schouten, che devia di testa nella propria porta una punizione di Bastoni. Il Bologna sembra sotto un treno e Sinisa, che nell’intervallo aveva già inserito Dominguez per Moro, correi ai ripari mandando in campo anche Zirkzee e Soriano: la mossa paga, perché al 19′ il capitano si inventa uno splendido passaggio che taglia fuori tutta la difesa ligure e manda in porta Arnautovic, freddo nel trafiggere Dragowski per il 2-2. Da lì in avanti la gara cambia, coi rossoblù a caccia dei tre punti e i bianconeri intenti più che altro a limitare i danni: al 25′ Dominguez ci prova da fuori ma Dragowski si fa trovare pronto, mentre al 29′ Zirkzee vanifica una rapida ripartenza sparando alto di piatto da buona posizione.
Nel finale Mihajlovic si gioca anche la carta Sansone, togliendo Medel e passando al 4-3-3, ma i suoi ragazzi non riescono a creare altre occasioni degne di tale nome, fatta eccezione per un colpo di testa fuori misura di Lucumí al 47′. La partita termina quindi 2-2, ed è un risultato che guardando la classifica va decisamente meglio allo Spezia, squadra con evidenti limiti tecnici ma con un ottimo spirito e una sua precisa identità. Né carne né pesce, invece, il Bologna, che di fatto non gioca più a calcio e si aggrappa in toto allo strapotere del suo leader Arnautovic, dando la netta impressione di non avere altre idee e soluzioni. La domanda, col massimo rispetto per il lavoro e l’impegno di tutti, è sempre lo stessa: per quanto tempo ancora si vuole andare avanti così, rischiando di compromettere un’intera stagione?

SPEZIA-BOLOGNA 2-2

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Hristov, Kiwior, Nikolaou; Holm (43′ st Sala), Kovalenko (19′ st Agudelo), Baourabia, Bastoni (31′ st Ellertson), Reca; Gyasi (43′ st Sanca), Nzola.
A disp.: Zoet, Zovko, Caldara, Beck, Sher.
All.: Gotti

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel (39′ st Sansone), Lucumí; De Silvestri, Schouten, Moro (1′ st Dominguez), Lykogiannis (31′ st Cambiaso); Barrow (17′ st Soriano), Orsolini (17′ st Zirkzee); Arnautovic.
A disp.: Bagnolini, Bardi, Bonifazi, Posch, Sosa, Aebischer, Ferguson, Kasius.
All.: Mihajlovic

Arbitro: Giua di Olbia
Ammoniti: 38′ pt Holm (S), 11′ st Bastoni (S), 46′ st Sala (S), 51′ st Nikolaou (S), 51′ st Zirkzee (B)
Espulsi:
Marcatori: 7′ pt, 19′ st Arnautovic (B), 47′ pt Bastoni (S), 9′ st aut. Schouten (S)
Recupero: 5′ pt, 7′ st

Simone Minghinelli

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Foto: Getty Images (via OneFootball)