Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Rimaneggiato, molle e svogliato, il Bologna di Coppa Italia è un brutto spettacolo: 4-0 Udinese sul velluto

Rimaneggiato, molle e svogliato, il Bologna di Coppa Italia è un brutto spettacolo: 4-0 Udinese sul velluto

Dopo l’esaltante successo ottenuto sul campo del Napoli, il Bologna torna subito in campo a Udine per il quarto turno eliminatorio di Coppa Italia: chi vince trova la Juventus negli ottavi di finale. Mihajlovic, rimasto a Casteldebole per evitare i possibili rischi derivanti dalla trasferta e dal freddo, effettua un massiccio turnover e schiera i suoi ragazzi secondo un inedito 3-4-1-2, con Corbo, Paz e Denswil in difesa, Svanberg sulla trequarti e la coppia Orsolini-Juwara in avanti. Sul versante opposto, invece, l’ex Gotti opta per un 3-5-2 con Mandragora in cabina di regia, Barak e Fofana ai suoi lati e Teodorczyk al fianco di Lasagna in attacco. Prima del calcio d’inizio, doveroso minuto di silenzio in memoria di Franco Janich, scomparso lunedì.
Il match si sviluppa su ritmi abbastanza bassi e il primo tiro in porta arriva solo al 12’, quando Barak si libera in maniera un po’ rude di Krejci per poi concludere debolmente tra le braccia di Da Costa. Al 13′ proprio Krejci è bravo a chiudere in extremis su Lasagna lanciato a rete, ma al 24’ i friulani passano: lo stesso Lasagna anticipa Paz, sfruttando un pessimo retropassaggio all’indietro di Medel, si invola verso da Costa ma incespica sulla sfera e viene ‘salvato’ da Barak, che recupera il pallone vagante e lo insacca di precisione da appena dentro l’area. Rossoblù spaesati, scollati e svogliati, la reazione non c’è e allora al 43’ i padroni di casa raddoppiano: punizione di Barak, deviazione aerea di Nuytinck e piattone vincente da sottomisura dell’altro ex De Maio. Partita brutta, Bologna di più, e il 2-0 con cui si va al riposo è solo la logica conseguenza di quanto visto sul campo.
In avvio di ripresa l’olandese Schouten rileva Poli, i felsinei appaiono leggermente più pimpanti e al 2’ Orsolini impegna Nicolas con una velenosa rasoiata dalla distanza. Al 10’ ancora Orsolini protagonista, ma il suo sinistro dalla distanza si perde di poco alto sopra la traversa. È però tutto un fuoco di paglia, perché da lì fino alla mezzora non accade più nulla (Tanjga inserisce anche Destro per un ammaccato Krejci, ma i rossoblù non si rendono mai pericolosi), e nel finale di gara l’Udinese completa l’opera: al 30’ conclusione a girare di Pussetto smanacciata in corner da Da Costa, al 32’ palo di Lasagna in mezza girata e al 32’ tris firmato da Mandragora con un perfetto mancino dai sedici metri su assist di Fofana. A ridosso del triplice fischio prima Lasagna sfiora il poker, scaldando di nuovo i guantoni di Da Costa, poi Orsolini e Juwara vanno ad un passo dal gol della bandiera, quindi lo stesso Lasagna realizza il 4-0 con una sassata dal limite che fa scendere i titoli di coda sulla non-prestazione da parte della squadra di Mihajlovic.
L’unico commento possibile, premettendo che la Coppa Italia è un torneo che anno dopo anno diventa sempre più imbarazzante e avvilente, una pessima pubblicità per l’intero movimento calcistico italiano, e senza dimenticare il periodo pieno di infortuni e acciacchi che sta vivendo il Bologna, è questo: meglio non raccontare che si onorerà l’impegno, se non si ha la minima intenzione di farlo. E adesso sotto col Milan, consapevoli che purtroppo sulle seconde e terze linee è ancora presto, molto presto, per fare affidamento.

UDINESE-BOLOGNA 4-0

UDINESE (3-5-2): Nicolas; De Maio, Sierralta, Nuytinck; Opoku (13’ st Pussetto), Barak, Mandragora (36’ st Walace), Fofana, Ter Avest (27’ st Stryger Larsen); Teodorczyk, Lasagna.
A disp.: Musso, Perisan, R. Becao, Samir, Troost-Ekong, De Paul, Kubala, Nestorovski, Okaka.
All.: Gotti

BOLOGNA (3-4-1-2): Da Costa; Corbo, Paz, Denswil; Mbaye, Poli (1’ st Schouten), Medel, Krejci (23’ st Destro); Svanberg; Orsolini, Juwara.
A disp.: Sarr, Skorupski, Danilo, Tomiyasu, Palacio, Sansone, Skov Olsen.
All.: Mihajlovic (De Leo e Tanjga in panchina)

Arbitro: Piccinini di Forlì
Ammoniti: 41’ pt Corbo (B), 45’ pt Sierralta (U), 8’ st De Maio (U), 21’ st Schouten (B), 48’ st Juwara (B)
Espulsi:
Marcatori: 24’ pt Barak, 42’ pt De Maio (U), 32’ st Mandragora (U), 47’ st Lasagna (U)
Recupero: 2’ pt, 3’ st

Simone Minghinelli

© Riproduzione Riservata