19/01/2026
Giuseppe Anaclerio
I pro e i contro di Pepè, OneFootball

Non ha funzionato nulla, nemmeno le scelte del mister. Giovedì in Europa League un’opportunità di riscatto che darebbe morale

Tempo di Lettura: 2 minuti

Bologna-Fiorentina 1-2: ecco le note liete e quelle dolenti in casa rossoblù relativamente al match disputato ieri al Dall’Ara.

PRO

Le uniche tre luci – Ravaglia sta giocando molto bene e io continuo a non capire perché sia tra i più criticati. I subentrati, poi, hanno fatto meglio dei titolari, in particolare Rowe e Fabbian: il primo ha dato segnali di risveglio e servito l’assist per il secondo, che ha dato una scossa notevole anche oltre al gol.

L’opportunità europea – Giovedì il Bologna potrebbe ipotecare il passaggio al prossimo turno di Europa League, quantomeno ai playoff. Sarebbe molto importante che il Dall’Ara tornasse finalmente ad essere un bunker, dopo che nelle ultime settimane è stato terra di conquista, e una vittoria aiuterebbe tantissimo i ragazzi a fare un carico di autostima di cui ora hanno tanto bisogno.

CONTRO

La tendenza al disfattismo – Se c’è una cosa che non mi piace di una parte della realtà bolognese, è il salto nel tempo che compie quando le cose non vanno per il meglio. In queste ore ho sentito di nuovo invidiare l’Atalanta, come se il Bologna in tempi recenti non avesse dato grandi soddisfazioni, e ho visto riemergere i nomi di Beukema, Calafiori, Ndoye, Zirkzee e così via. Mi piacerebbe che ci si soffermasse sul campo e sul presente: è possibile che un mese e mezzo fa fossero tutti fenomeni e ora siano diventati brocchi? O che Italiano fosse uno dei migliori allenatori d’Europa mentre oggi è un incapace? Il tifoso è tale perché mosso dalla passione, certo, ma un po’ più di equilibrio non guasterebbe.

L’errore (ammesso) di Italiano – Limitandoci ai fatti, ieri il Bologna ha fatto sicuramente molto male. Fino a dieci minuti dalla fine si è vista solo la Fiorentina in campo, e Italiano ha ammesso di aver sbagliato a riconfermare quasi tutti i titolari di Verona. Era stata fin dall’inizio, questa, una scelta che non avevo condiviso. Il mister ci aveva abituato ad un turnover frequente, e ci ha rinunciato proprio quando il calendario ha portato i rossoblù a giocare due partite molto ravvicinate.

L’involuzione di Holm – Diversi singoli stanno performando peggio di quanto potrebbero e anche contro la Fiorentina sono stati insufficienti, ma lo svedese è proprio in evidente, esagerata difficoltà. E qui mi fermo, perché infierire è sempre sbagliato: speriamo che si riprenda presto.

Pepè Anaclerio

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Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)

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