Vietato lamentarsi

Vietato lamentarsi

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Bologna-Monza 0-0: ecco le note liete e quelle dolenti relativamente al match disputato ieri al Dall’Ara.

PRO

La solita prestazione importante – Ieri il Bologna ha dominato contro una squadra che si è difesa e basta, a cui è stata concessa la sola occasione di Colpani. Tre-quattro chance limpide non sono bastate a vincere una partita ben interpretata: il Monza non ha regalato niente, come giusto che sia, ma il BFC è una squadra in fiducia e in salute che ogni volta corre, lotta e gioca a calcio.

Le prove di Zirkzee, Orsolini e Urbanski – Zirkzee mi è sembrato in netta ripresa, più tonico e continuo anche nella fase difensiva. Orsolini è stato il migliore campo fino ad un quarto d’ora dalla fine, poi la stanchezza ha preso il sopravvento ma fin lì aveva messo in mostra giocate di altissimo livello. Urbanski fa sempre il suo dovere molto bene pure da esterno: gestisce con qualità il possesso e spreca pochi palloni, nel meccanismo di Motta è ormai un ingranaggio ben funzionante.

La classifica – Il pareggio consente comunque al Bologna di andare ad affrontare lo scontro diretto dell’Olimpico da quarta in classifica. Il pari interno del Napoli contro il Frosinone, inoltre, dimostra ancora una volta come tutte le gare di Serie A siano complicate: la classifica che i rossoblù si sono via via costruiti è bellissima, meritata e tutta da godere.

L’Europa ad un passo – La competizione europea raggiunta, qualunque essa sarà, cambierà qualcosa soltanto per le casse del club, non per la mia valutazione del lavoro svolto sul campo e fuori: un piazzamento Champions renderebbe la stagione fenomenale, con l’Europa League si tratterebbe di una grandissima stagione, ma anche in caso di Conference la stagione resterebbe ottima.

CONTRO

Il calo di Ferguson – Ferguson non sta vivendo il suo miglior periodo della stagione, se rapportato ai livelli altissimi a cui ci ha abituato: lo dimostrano l’occasione non concretizzata nel primo tempo e la palla che si è allungato in area di rigore nella ripresa, circostanza in cui è scaturito infortunio: la speranza, vista l’importanza del giocatore, è che non si tratti di una cosa grave.

Le critiche a Motta sui cambi – Discutere Motta per la sola sostituzione effettuata è assurdo, ci sono cinque cambi ma non è obbligatorio avvalersene, e comunque non è detto che utilizzando tutte le sostituzioni automaticamente arrivi la vittoria. Magari anche io avrei inserito Fabbian, ma se un tecnico è contento di quel che sta vedendo può anche decidere di non toccare nulla.

L’arbitraggio – Ho trovato la direzione di La Penna modesta: troppe perdite di tempo concesse al Monza, e il computo delle ammonizioni non mi ha per nulla convinto. Ma del resto in Serie A non sono tanti gli arbitri del livello di Orsato e Maresca…

Pepè Anaclerio

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Foto: Getty Images (via OneFootball)