Stagione 2002-2003: il mancato ritorno in Europa e lo strappo con Guidolin

Stagione 2002-2003: il mancato ingresso in Europa e lo strappo con Guidolin

Le cessioni pesanti di Fresi, Gamberini, Pecchia, Tarantino e Wome e il rientro ai rispettivi club di Brighi e Zauli.
Gli acquisti ‒ tra gli altri ‒ di Amoroso, Colucci, Macellari e Zanchi e il ritorno di Paramatti, fresco di tricolore con la Juventus.
Il pieno recupero di Tomas Locatelli dopo il grave infortunio al ginocchio.
L’inserimento in Prima Squadra del 18enne talento francese Mourad Meghni, soprannominato Le Petit Zizou.
Il percorso in Intertoto che comincia bene grazie ai successi su Bate Borisov e Teplice.
La tripletta del giapponese Inamoto a Craven Cottage e il sogno UEFA che si spegne in finale contro il Fulham.
I gol di Cruz, i guizzi di Bellucci e la definitiva esplosione di Zaccardo.
L’ottimo avvio di campionato, con sette vittorie interne consecutive, e il secondo posto in classifica.
L’esordio in Nazionale di Carlo Nervo nell’amichevole Italia-Turchia del 20 novembre 2002.
L’assist al bacio di ‘Carletto’ per la rete del definitivo 1-1 di Vieri, commentato su Rai 1 da Giacomo Bulgarelli.
Il secco 3-0 rifilato al Modena nel derby giocato in casa.
L’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Vicenza.
Il girone d’andata chiuso in sesta posizione nonostante i guai fisici di Signori.
Le tre sconfitte di fila contro Roma, Atalanta e Piacenza e i primi malumori della piazza.
Le frizioni tra Guidolin e Signori, amareggiato per via dello scarso utilizzo e difeso a spada tratta dai tifosi.
La gemma di Beppegol che piega 1-0 l’Udinese e manda in visibilio il pubblico del Dall’Ara.
Il tracollo 5-1 a Como, dove l’unico sorriso arriva dal primo gol in Serie A di Meghni.
Il progressivo allontanamento dalla zona europea.
I complimenti all’allenatore che si trasformano in critiche.
La sfida fra Bologna e Juventus del 13 aprile 2003, aperta da una splendida stoccata di Cruz.
La mossa di Guidolin che al 70’ toglie Signori e inserisce Locatelli, attirandosi i fischi di tutto lo stadio.
Il raddoppio da cineteca di Locatelli due minuti dopo il suo ingresso e l’infausto sfogo del tecnico: «Città di m…a!».
La rimonta bianconera, con la rete del pareggio di Camoranesi segnata a tempo abbondantemente scaduto.
Il gesto di sfida del vicepresidente juventino Roberto Bettega, presente in tribuna, che si mette le mani dietro alle orecchie.
Le scuse di Guidolin, la rabbia dei tifosi, l’imbarazzo di Gazzoni e della società.
Il doloroso k.o. per 3-2 rimediato al Braglia di Modena nel derby di ritorno.
L’operazione alla nuca subita da Marco Zanchi per rimuovere ‒ con successo ‒ un tumore benigno.
La malinconica marcia verso la fine della stagione.
L’undicesimo posto conclusivo, proprio con 11 punti in meno rispetto all’annata precedente.

Serie A: 11° posto, 41 punti.
Coppa Italia: eliminazione agli ottavi di finale (vs Vicenza).
Formazione tipo (4-4-2): Pagliuca; Zaccardo, Castellini M., Zanchi, Paramatti; Nervo, Olive, Colucci L., Locatelli; Cruz J., Bellucci.
Allenatore: Guidolin.
Miglior marcatore campionato: Signori (12).
Record presenze campionato: Pagliuca (34).
Acquisti: Amoroso (Fiorentina), Ardito (Como), Colucci L. (Verona), Frara (Juventus), Gamberini (Juventus), Macellari (Inter), Pansera (Albinoleffe), Paramatti (Juventus), Salvetti (Verona), Vanoli (svincolato), Zanchi (Juventus).
Cessioni: Ardito (Siena), Brighi (Juventus), Brioschi (Cosenza), Firmani (Vicenza), Fresi (Juventus), Gamberini (Verona), Goretti (Reggiana), Pecchia (Como), Tarantino (Como), Wome (Fulham), Zauli (Vicenza).

© Riproduzione Riservata

Foto: Getty Images