A Firenze si salva solo il centrocampo: male gli attaccanti e il portiere, malissimo i difensori

A Firenze si salva solo il centrocampo: male gli attaccanti e il portiere, malissimo i difensori

Skorupski 5 – Sul secondo gol respinge goffamente la conclusione non irresistibile di Chiesa, sul terzo rimane a metà del guado e osserva la palla. Ma se il Bologna naufraga non è solo colpa sua.

Mbaye 5 – In occasione del 4-0 di Chiesa si muove al rallentatore e si lascia sorprendere dal prevedibilissimo rientro sul destro dell’esterno azzurro.
Corbo 5 – Una difesa spesso disunita lo imbarazza costringendolo a dei complicatissimi uno contro uno. Ancora acerbo.
Danilo 5,5 – Sullo 0-0 strozza in gola la gioia di Chiesa, murandone il tentativo sulla linea. Fa il possibile per tenere nei cardini una retroguardia inedita, ma con scarsi risultati.
Denswil 5 – Pigro e impreciso, impreciso e pigro. Sempre.

Medel 6 – La sfortunata deviazione sul tiro di Chiesa non può condizionare un voto che va alla prestazione grintosa e tatticamente preziosa che ha saputo assicurare anche questa sera.
Dominguez 6 – Un primo tempo chiuso in crescendo e con due conclusioni pericolose, nella ripresa cala di pari passo con i compagni.

Sansone 5 – L’orgoglio e la voglia di fare ormai non bastano più. Al 16′ arriva in ritardo di pochi centimetri su un pallone solo da insaccare, sintomo che anche la dea bendata sta guardando altrove.
Soriano 6 – Non fa molto di più degli altri compagni di reparto ma sbaglia meno, e in una serata storta tanto basta per considerarlo sufficiente.
Orsolini 5 – Ha recentemente ammesso di non essere al top della condizione, e purtroppo si vede. Riceve spesso palla molto lontano dalla porta, faticando a guadagnare spazio o ad inventare qualcosa per i compagni.

Barrow 5,5 – A parte un dribbling secco su Caceres, non si mette in luce quanto potrebbe. Da punta gli vengono concessi meno spazi di quanti ne abbia partendo da esterno, ma lotta anche meno del solito per ritagliarsene.

Schouten (18′ st) 6 – Elegante e ordinato come lo avevamo conosciuto prima dell’infortunio.
Baldursson (18′ st) 5,5 – Si mimetizza con un Bologna già in fase calante e cicca il rinvio da cui nasce il 3-0 viola.
Svanberg (18′ st) 6 – Buon ingresso, il fuorigioco iniziale di Orsolini gli nega la gioia di un gol molto bello e che avrebbe meritato.
Juwara (30′ st) 6 – Si avventa su ogni singolo pallone con una fame che altri non hanno. Forse le domande su di lui non erano così fuori luogo.
Bonini (39′ st) s.v. – Ennesimo giovane fatto esordire in Serie A da Mihajlovic.

Mihajlovic 5 – Suo malgrado è costretto a schierare una difesa inedita e traballante che alla lunga si sfalda. L’approccio della squadra alla gara è buono, quello alla ripresa pessimo. Rivedibili, anche oggi, alcune sostituzioni, con Orsolini e Sansone pressoché nulli e lasciati in campo per troppo tempo. E poi sì, per quei 64 gol subiti bisognerà pur fare qualcosa…

Arbitro Di Bello e assistenti 6 – Bravo il direttore di gara a non cadere nel tranello di Ghezzal e ad ammonirlo per simulazione. Per il resto, ordinaria amministrazione e ordinario VAR, che dei rossoblù vede anche i capelli in offside.

Fabio Cassanelli

© Riproduzione Riservata

Foto: Imago Images