Danilo, Palacio e Poli prendono per mano un Bologna coraggioso. Soriano, retropassaggio suicida

Danilo, Palacio e Poli prendono per mano un Bologna coraggioso. Soriano, retropassaggio suicida

Skorupski 6 – Un saliscendi tra paratone e incertezze: il primo gol di Ronaldo, al netto della mancata chiusura di Bani e della marcatura vacillante di Krejci, è in gran parte responsabilità sua. Si riscatta in più occasioni, sventando il 3-1 con interventi anche spettacolari.

Mbaye 6,5 – Allunga di testa la palla che Danilo trasforma nel gol più bello della stagione. Difende la sua fascia di compentenza senza correre rischi particolari. Un bel ritorno.
Danilo 7,5 – Un gol d’inverosimile perfezione. Accompagnato da una prestazione difensiva solida, autorevole, senza lacune.
Bani 6 – Pecca di scarsa incisività nel coprire Ronaldo sul primo gol, poi però si riscatta ampiamente. Ammonito nel finale per proteste.
Krejci 6 – Corresponsabile nello sviluppare l’azione juventina del vantaggio. Alterna folate e timidezze inspiegabili.

Poli 7 – Nel primo tempo la sua “veronica” dà avvio alla costruzione del gol del pareggio.
Svanberg 5,5 – Evanescente, un paio di buone aperture e nulla più. Più efficace da trequartista che da mediano.

Orsolini 6 – Si divora il 2-2 a sette minuti dalla fine, incespicando sul pallone. Poco incisivo sui calci piazzati, anche dalla sua punizione al 93′ stava per nascere il pareggio, decisamente meglio sui cross.
Soriano 5,5 – Un’ingenuità capitale: quel retropassaggio che spiana la strada al 2-1 della Juventus offusca una delle migliori partite giocate dal Bologna nell’era Mihajlovic. Da quel momento i rossoblù si spengono.
Sansone 6 – Palleggio e qualità, con qualche giocata pericolosa. Ma senza mai affondare la lama.

Palacio 7 – Un primo tempo sontuoso. Gli juventini lo vedono apparire in più zone del campo contemporaneamente, senza prenderlo mai.

Skov Olsen (35′ st) 6 – Fa partire il cross su cui De Ligt commette fallo di mano. Era rigore, ma si giocava in casa della Juve…
Santander (35′ st) 6,5 – Traversa di testa e rovesciata con miracolo di Buffon all’ultimo minuto. Ennesima prova che da subentrante si rende sempre pericoloso.
Dzemaili (37′ st) 6 – Entra per dare la scossa a una squadra emotivamente tramortita dall’errore di Soriano. E ci riesce.

Mihajlovic 7 – Da anni non si vedeva giocare così il Bologna, in generale, e in casa della Juventus, in particolare.

Arbitro Irrati e assistenti 4 – Negato un rigore enorme al Bologna. Voto da spartire con gli addetti al VAR, che evidentemente – e incredibilmente – giudicano congruo il movimento di De Ligt.

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Foto: Damiano Fiorentini