Il risultato non cancella la bella prestazione del Bologna a Torino, per Palacio un pomeriggio nero

Il risultato non cancella la bella prestazione del Bologna a Torino, per Palacio un pomeriggio nero

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Skorupski 5,5 – Addossargli la colpa anche sul gol odierno, un tiro da due passi e con un groviglio di gambe a coprirlo, significherebbe odiarlo o essere in malafede. Ma gli altri interventi, specie in uscita alta, non danno mai piena sicurezza.

Tomiyasu 6,5 – Solita partita gagliarda del giapponese, che a puntuali chiusure difensive alterna discese sempre pericolose, sfruttando il feeling con Orsolini.
Bani 6 – Un po’ in ritardo nel chiudere sul mancino di Berenguer che decide il match (l’errore sta però a monte, con Belotti ad entrare in area indisturbato, e lui non c’entra), prima dell’infortunio regge bene nei tanti duelli rusticani col ‘Gallo’.
Danilo 6 – Smista bene ogni pallone che gli capita tra i piedi e mette come di consueto la sua saggezza calcistica in ogni circostanza.
Mbaye 6 – Dalla sua parte, quella corsia mancina che non calpestava da diverso tempo, nasce l’azione dell’1-0 granata, ma nel complesso è autore di una prova diligente e accorta.

Poli 6 – Generoso e lucido, difficilmente esce dal campo senza meritare elogi. Peccato per la scarsa precisione ad inizio ripresa su imbeccata di Soriano, ma girare nello specchio un cross così teso non è mai facile.
Schouten 6,5 –
Prima vera prestazione convincente dell’olandesino, nel giorno del suo 23° compleanno. Più aggressivo (come promesso in conferenza stampa), preciso negli appoggi, determinante per spegnere sul nascere i tentativi di ripartenza del Toro. E in avvio sfiora anche il gol.

Orsolini 6 – È ancora una volta il più pericoloso del Bologna, sopratutto nella prima frazione. Cala alla distanza, ma col senno di poi sarebbe stato meglio lasciarlo in campo fino all’ultimo.
Soriano 6 – Parte piano e si accende nella seconda metà di gara, recuperando tanti palloni nella metà campo avversaria e servendo almeno un paio di assist al bacio, in primis quello per Palacio.
Sansone 5,5 – Tanto generoso nella propria metà campo quanto fumoso in quella avversaria, anche se sulle conclusioni la fortuna non è mai dalla sua parte.

Palacio 5 – Il voto non scende più in basso per rispetto alla grandezza del giocatore e dell’uomo. Pomeriggio nero, fotografato perfettamente dall’errore a porta quasi sguarnita su appoggio di Soriano, dopo un palo e prima di un’altra ghiotta chance sparata su Sirigu.

Skov Olsen (26′ st) 6 – Entra come esterno destro a tutta fascia in una sorta di 3-5-2, mettendosi in luce con una bella serie di discese chiuse da altrettanti cross velenosi.
Santander (31′ st) 5,5 – Non riesce ad incidere, a differenza di quanto fatto contro la Fiorentina, anche se restano parecchi dubbi quando nel finale Izzo lo anticipa toccando la sfera di pugno.
Dominguez (35′ st) 6,5 – Se il buongiorno si vede dal mattino… Lancio col contagiri per Skov Olsen, quindi filtrante poetico a liberare Palacio davanti a Sirigu. Pare che il ragazzo ci sappia fare.

Mihajlovic 6,5 – Ancora una volta mette in campo un Bologna compatto, dinamico, consapevole e divertente, a cui manca solo il gol. Unico neo, forse, il non aver effettuato prima i cambi, che hanno reso la squadra ancora più pericolosa. Chiude il girone d’andata a 23 punti, bottino interessante ma piuttosto bugiardo in relazione a quanto visto sul rettangolo verde.

Arbitro Piccinini e assistenti 5 – Un tempo lo si sarebbe definito «troppo casalingo». Va ancora di moda questa definizione? E il VAR, intanto, dorme…

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Simone Minghinelli

Foto: torinofc.it