I voti ai protagonisti di Maccabi Tel Aviv-Bologna 0-3.
Skorupski 5,5 – Serata senza interventi memorabili e con qualche brivido di troppo. Non viene quasi mai chiamato a vere parate, ma riesce comunque a complicarsi la vita coi piedi in più di una circostanza. Quando il portiere è il primo a perdere lucidità per la terza volta consecutiva, qualche riflessione è inevitabile.
Zortea 7 – Spinge con continuità e personalità, senza mai concedersi pause di sufficienza contro un avversario sulla carta inferiore. Suo il lancio preciso che innesca Orsolini per il raddoppio. Si guadagna anche un rigore, poi cancellato dal VAR: prova solida e diligente.
Casale 6,5 – Partita priva di grandi emergenze difensive, ma lui resta sempre concentrato. Interviene con puntualità sulle situazioni più sporche e si fa trovare pronto anche quando l’equilibrio del corpo sembra tradirlo. Affidabile, senza fronzoli.
Vitik 6,5 – Non deve fronteggiare attaccanti irresistibili, ma mette subito le cose in chiaro sul piano fisico. Qualche contrasto deciso, un atteggiamento ruvido il giusto: messaggio ricevuto dagli avversari.
Miranda 6,5 – Trova un assist perfetto per Orsolini, vanificato dal fuorigioco. Nel primo tempo concede un varco che poteva costar caro, ma il Maccabi grazia tutti. Cresce alla distanza, piazzando altri cross al bacio, e sfiora pure il gol nel finale.
Moro 6,5 – Si prende la responsabilità del tiro dalla distanza che mette in crisi il portiere avversario e avvia l’azione del gol di Rowe. Sempre nel vivo della manovra.
Freuler 6,5 – Gestisce il traffico con esperienza, senza alzare i giri del motore. Gioca semplice e ordinato, sfruttando gli spazi concessi con una calma quasi disarmante. Partita di controllo.
Ferguson 6,5 – Qualità costante nella gestione del pallone e percentuali altissime nei passaggi, segno di grande lucidità. Peccato per l’occasione clamorosa sprecata sottoporta, che avrebbe potuto rendere perfetta la sua serata.
Orsolini 7 – Parte fortissimo e trova subito il gol di testa, annullato. Non si scoraggia e continua a cercare la porta, finché nella ripresa arriva la rete buona. E bella. Raggiunto Signori nella storia del marcatori rossoblù con 84 reti: traguardo scintillante.
Castro 5,5 – Un solo vero spunto: ingresso in area, movimento elegante, conclusione debole. Per il resto, tanto impegno e tanta garra ma senza riuscire mai a graffiare.
Rowe 7 – Si fa trovare pronto quando e dove conta, approfittando dell’incertezza del portiere per segnare. Poi illumina la scena con una giocata di grande qualità per servire Ferguson, al termine di un notevole spunto personale.
Bernardeschi (7′ st) 6 – Rientro dopo una lunga assenza: porta subito vivacità, crea un’occasione e prova a forzare la mano per un rigore che giustamente non gli viene assegnato.
Cambiaghi (25′ st) 6,5 – Impatto energico, e non è una novità: un tiro velenoso e l’azione dirompente che genera il terzo gol rossoblù.
Dallinga (25′ st) 6 – Sfiora il tris in spaccata su traversone di Miranda, poi partecipa all’azione che chiude definitivamente i conti.
Odgaard (41′ st) s.v. – Nulla di particolare da segnalare.
Pobega (41′ st) 6,5 – Entra e lascia subito il segno: gli bastano pochi minuti per timbrare il cartellino, arrotondare il risultato e portare il Bologna al decimo posto.
Italiano 7 – Arriva una vittoria netta, senza grosse sbavature né rimpianti (almeno stasera). Un successo che pesa soprattutto sul piano mentale, restituisce un po’ fiducia all’ambiente e rafforza la sua posizione. Bene ma nel contempo peccato per i playoff: la qualificazione diretta era alla portata.
Mario Sacchi
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