Bologna-Empoli 3-0: il Tosco l'ha vista così...

Bologna-Empoli 3-0: il Tosco l’ha vista così…

Tempo di Lettura: 2 minuti

Partita bella, aperta e ben giocata da entrambe le squadre: merito dei due allenatori che, al di là dei tatticismi utili per indirizzare i rispettivi piani, hanno comunque fatto prevalere il fraseggio stretto e le sequenze di passaggi, con la possibilità di scoprire il fianco alle ripartenze ma con tanto coraggio per arrivare svariate volte al tiro.

Alla fine le conclusioni saranno 21 per i rossoblù e 12 per i ragazzi di mister Andreazzoli, al quale va riconosciuto di aver ridato un’anima ad una squadra che sembrava non poter stare in categoria: ieri l’Empoli ha palesato limiti evidenti ma le intenzioni di un calcio dinamico e verticale possono far sperare nell’impresa della salvezza.

Il Bologna dentro a questo calcio si è trovato alla grande, e ha potuto sfruttare i tanti mismatch che si sono venuti a creare soprattutto sulle fasce, dove Orsolini ha imperversato contro Cacace (terzino interessante in fase propositiva ma niente più) e Ndoye (che in queste prime giornate ha dato del filo da torcere a quasi tutti gli avversari incontrati) ha ribadito la capacità di strappare in continuazione, obbligando i toscani ad abbassarsi perdendo campo.

Nel mezzo Motta ha optato per una coppia di mediani diversi da quelli utilizzati a Monza: Freuler e Moro sono stati all’altezza nel far ripartire le azioni dopo i recuperi in campo aperto, garantendo copertura e presenza dinamica utili per contrastare il centrocampo dell’Empoli. La coppia mediana sarà un argomento ricorrente della stagione, e immagino che Thiago la varierà spesso spesso in base all’avversario di turno.

Davanti, oltre agli esterni, ha lavorato sodo come sempre Ferguson, che credo a breve saprà sfruttare al meglio il tanto lavoro che sta facendo Zirkzee, pure ieri autore di una prova sontuosa: è Joshua che detta i tempi delle uscite, accelerando quando c’è la possibilità, appoggiando e giocando di sponda quando la squadra deve risalire, aprendo il campo ogni volta che riesce a girarsi così da trovare l’ampiezza sugli esterni.

Ma non fa gol!

Innanzitutto si potrebbe dire che ‘per adesso’ non fa gol, perché i conti si fanno alla fine. E in più anche un bel chissenefrega: se attraverso le sue uscite e le sue intuizioni la squadra gioca un buon calcio e il gol lo fanno gli altri, non vedo il problema. Però viviamo in questo mondo e bisogna sopportare con rassegnazione gli ideologismi di chi vede il calcio ancora in bianco e nero.

Le televisioni sono a colori ormai da mezzo secolo, nel caso qualcuno non se ne fosse accorto, e Zirkzee disegna arcobaleni per il Bologna, è la luce del Bologna. Prima i critici se ne accorgeranno e meglio sarà per loro, perché conviene goderselo a pieno un calciatore così: non so per quanto tempo potrà restare da noi, è destinato a platee con gusti più contemporanei.

Tosco – www.madeinbo.tv

© Riproduzione Riservata

Foto: Getty Images (via OneFootball)