Bologna-Sampdoria 3-1: il Tosco l'ha vista così...

Bologna-Sampdoria 3-1: il Tosco l’ha vista così…

«Il Bologna ha vinto con le giocate e non con il gioco». Rubo questa frase, inviata ieri durante la trasmissione del post partita da un nostro ascoltatore: mi sembra la miglior sintesi di quanto visto al Dall’Ara.

Per una volta i rossoblù non hanno fatto la partita ma l’hanno ‘subita’, quantomeno nelle intenzioni: Ranieri ha optato per un piano contrario al solito, o se non altro inedito stando alle gare dei blucerchiati viste dal sottoscritto. Pensate che domenica scorsa contro il Cagliari, anche in situazione di svantaggio, la Samp non usciva mai in pressione alta e anzi, ascoltando proprio Ranieri dell’audio di Sky lo si udiva ricordare ai propri calciatori di non uscire e di restare compatti sotto la linea della palla.

E allora viene da chiedersi perché il mister dei blucerchiati abbia optato per tale soluzione: probabilmente per fermare il palleggio del Bologna alla fonte, così da togliere ai ragazzi di Sinisa quelle certezze acquisite sotto questa guida tecnica. E il piano, per certi aspetti, ha funzionato: raramente ho visto i felsinei così imprecisi e con poche soluzioni nel palleggio corto, dovendo spesso ricorrere al lancio lungo verso Palacio per poter uscire dalla pressione avversaria, fastidiosa non solo per la disposizione ma anche per la fisicità che i liguri hanno avuto per gran parte della gara.

L’esperto tecnico romano ha rubato l’idea a Mihajlovic?

Forse sì, ma lo ha fatto schierando a sorpresa una seconda linea di pressione formata da quattro uomini (Candreva, Thorsby, Jankto e Damsgaard) dietro a Quagliarella, così da controllare tutta la costruzione bassa del Bologna irretendo i rossoblù, obbligati a giocate in orizzontale (non proprio le migliori del loro repertorio) o come seconda opzione alla palla lunga (altra soluzione non proprio gradita perché, ogni volta che si tentava il passaggio in mezzo per poi verticalizzare, questo risultava impreciso in quanto disturbato dalla pressione blucerchiata).

Poi sono uscite alcune giocate di qualità che hanno spaccato la partita e, fortunatamente, stavolta è stato il BFC a confezionarle e a trarne vantaggio, così da portare a casa una vittoria che ristabilisce una certa equità con quanto ancora ci devono indietro la fortuna, la casualità e il VAR. Ancora un paio di successi così e forse andremo in pari con la sorte, ma col VAR no: anche ieri un gol annullato (a Sansone) per motivi a noi sconosciuti, vista la negligenza con cui DAZN ci ha fatto vedere un solo replay ma non quello con le linee di demarcazione. Ce ne faremo una ragione perché dopo un 3-1 siamo tutti più buoni…

Tosco – www.madeinbo.tv

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