Lecce-Bologna 2-3: il Tosco l'ha vista così...

Lecce-Bologna 2-3: il Tosco l’ha vista così…

Buon Natale! Non è un augurio ma una certezza: sarà un gran buon Natale per noi tifosi rossoblù.

La prestazione di Lecce non lascia scampo a chi comunque sta cercando il pelo nell’uovo: la mancanza di una punta o di un centrale, per non parlare del portiere…

Tutti orpelli utili a riempirsi la bocca di aria, per giunta fritta: il Bologna di Sinisa era dietro l’angolo, pronto a sbucare, e lo ha fatto proprio nello scorcio di campionato in cui c’è chi avrebbe firmato per quattro punti nelle quattro partite prima della sosta.

Fare i pronostici sul calendario è come parlare del tempo in ascensore: non conta niente.

Le sale scommesse non avrebbero senso di esistere se i pronostici fossero così semplici, e invece… Invece succede che in queste quattro partite fai nove punti, e allora tutta la minoranza rumorosa a cui non va mai bene niente parlerà del portiere che non para mai, del Pulgar non sostituito a dovere, del Lyanco che vale Thiago Silva ecc.

Dominante in campo, il Bologna si fa un baffo delle critiche arrivate, della difesa che subisce troppi gol (inevitabile è il concetto della coperta: corta e lunga non si può avere), della punta mancante da doppia o tripla cifra, che tanto a calare si fa sempre in tempo, del progetto che non decolla e del proprietario plumone.

Ecco, tutte situazioni che se le è portate via uno scorcio di campionato. Ma non preoccupatevi, verranno riprese non appena inciamperemo, così da non avere nostalgie.

Nostalgie che hanno tentato di inquinare anche il post partita di Lecce per la discussione tra Mihajlovic e Medel. Ma questo è il calcio, questo è lo sport, queste sono dinamiche che chiunque abbia calcato anche solo per un minuto un campo di Terza Categoria sa che possono capitare: chi vuol far polemica la fa solo perché non ha argomenti più interessanti.

Nulla da aggiungere da un punto di vista tecnico tattico: è stato tale il divario in campo tra due squadre (che infatti faranno percorsi ben diversi) che chiunque  può essersi fatto un’idea in piena autonomia, senza che il sottoscritto debba sottolineare chissà cosa.

Resta il buon Natale che il nostro Bologna ci farà trascorrere. E ripeto, non è un augurio, è uno stato d’animo.

Tosco

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