Bologna, non fare scherzi: c'è una Samp da battere per interrompere la striscia negativa e costruirsi un finale da protagonisti

Bologna, non fare scherzi: c’è una Samp da battere per interrompere la striscia negativa e costruirsi un finale da protagonisti

Prima del lockdown, il Bologna aveva inanellato tre partite senza vittorie e racimolato un solo punto, frutto del pareggio interno contro l’Udinese. A seguito della sconfitta contro la Juventus, le gare consecutive senza un successo sono salite a quattro, i rossoblù sono scesi in undicesima posizione e a nessuna delle prime dieci in classifica manca il bottino pieno da tanto tempo come a Poli e compagni.
Quella che i ragazzi di Mihajlovic stanno attraversando è una delle peggiori strisce di risultati da quando il serbo è tornato a Casteldebole per la seconda volta in carriera. Quattro match privi di gioie il Bologna li aveva infilati agli inizi del Sinisa-bis, tra il 10 febbraio e il 3 marzo 2019 (pari contro il Genoa, tre sconfitte di fila contro Roma, Juventus e Udinese) e tra il 30 ottobre e il 24 novembre 2019 (tre k.o. per mano di Cagliari, Inter e Sassuolo, seguite dal 2-2 in extremis contro il Parma). L’astinenza più lunga in assoluto, invece, i felsinei l’hanno patita tra il 22 settembre e il 19 ottobre 2019, quando la vittoria si è fatta attendere per ben cinque turni (sconfitte contro Roma, Udinese e Juventus intervallate da due pareggi contro Genoa e Lazio).
In nessuno di questi frangenti il BFC è mai perso nettamente inferiore ai suoi avversari o in carenza d’ossigeno, e raramente ha sbagliato l’approccio alla partita, ragioni per le quali c’è da credere che anche stavolta i felsinei riusciranno ad uscire da questa piccole impasse. Un finale di stagione ‘thriller’, come troppo spesso è capitato di viverne negli ultimi anni, è fuori discussione: un motivatore come Sinisa saprà scongiurarlo e il percorso di crescita intrapreso dovrebbe aver definitivamente allontanato i fantasmi di un gruppo che molla il colpo sul più bello, vittima di un improvviso calo di tensione.
La Sampdoria da affrontare domani a Marassi sarà sicuramente affamata di punti, data la sua complicata situazione di classifica, nella quale però sta ristagnando dall’inizio del campionato a causa di una delle rose peggio assortite nella storia recente del club. Se a questo si aggiunge che ai blucerchiati mancherà ancora capitan Quagliarella, il Bologna ha davvero tutte le carte in regola per tornare ad una vittoria che non per forza riaccenda discorsi mai del tutto sopiti riguardo l’Europa, ma che semplicemente affermi i rossoblù come una compagine che onorerà il campionato fino all’ultimo secondo.

Fabio Cassanelli

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