Quando le grandi squadre iniziano a parlare di “clima dello stadio”, di solito significa che la partita non è andata esattamente come speravano. Ed è difficile leggere diversamente le fastidiose dichiarazioni di Gian Piero Gasperini dopo l’andata di Europa League tra Bologna e Roma.
Secondo il tecnico giallorosso, l’atmosfera del Dall’Ara avrebbe avuto un peso sulle decisioni arbitrali. Tradotto: pubblico caldo, pressione sugli ufficiali di gara, qualche fischio forse troppo sensibile alle proteste di casa.
Un’interpretazione che, più che spiegare la partita, sembra preparare la prossima. Come dire: vedrete che accoglienza vi faranno i nostri tifosi. Uscita poco felice.
Il sospetto è che le parole del tecnico della Roma siano meno uno sfogo e più un messaggio preventivo. Parlare di arbitri e pressione ambientale dopo l’andata è un modo piuttosto classico per alzare il livello di attenzione in vista del ritorno: mettere il fischietto sotto osservazione prima ancora che entri in campo.
Strategia legittima, per carità. Ma anche un po’ curiosa, se si pensa che il Dall’Ara non è esattamente un laboratorio di intimidazione arbitrale, bensì uno stadio che ha semplicemente fatto quello che fanno tutti gli stadi europei: sostenere la propria squadra.
Alla fine il ritorno dirà molto più di qualsiasi dichiarazione. Perché se la Roma è davvero superiore, non sarà certo il volume del pubblico bolognese ad aver deciso la qualificazione (tanto più che al ritorno, in uno stadio grande il doppio del Dall’Ara, potranno entrare solo poco più di 3.000 bolognesi).
E se invece serviranno altre spiegazioni, forse conviene prepararle già da adesso.
Il Bologna ha già giocato davanti a 60.000 persone un big match determinante. Nell’anno di Motta, tutti ricordiamo l’1-3 che regalò di fatto la qualificazione in Champions League e senza il minimo timore reverenziale.
Sui social il popolo giallorosso ripete in coro: ci vediamo all’Olimpico. Noi non possiamo dir altro che non vediamo l’ora.
Mario Sacchi
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Foto: Marco Rosi/Getty Images (via OneFootball)



