Sansone non prende forza dai capelli ma dalle buone prestazioni: se continuerà così, anche i gol non tarderanno ad arrivare

Sansone non prende forza dai capelli ma dalle buone prestazioni: se continuerà così, anche i gol non tarderanno ad arrivare

Prima un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per più di due mesi, poi alcuni spezzoni di partita in cui gli mancava sempre un centesimo per fare un euro. Sinisa Mihajlovic non ha mai smesso di credere in uno dei tre uomini (insieme a Lyanco e Soriano) che al suo arrivo sulla panchina del Bologna, ormai due anni fa, cambiarono letteralmente faccia ad una squadra fin lì balbettante, e nella recente trasferta di Parma Nicola Sansone ha ricambiato la fiducia del mister con un’ottima prestazione condita da due assist al bacio per Musa Barrow.
L’ex Villarreal si era un po’ perso per strada ben prima del suddetto infortunio, e siccome non si è a conoscenza di eventuali disturbi con cui possa aver dovuto convivere o di altre problematiche, si è spesso individuata la causa di quella repentina flessione nel rigore col ‘cucchiaio’ sbagliato in casa del Genoa il 25 settembre 2019, e che sarebbe probabilmente valso tre punti per i suoi.
Quale che sia la verità, Sansone sembra essersi lasciato alle spalle il periodo più grigio della sua avventura sotto le Due Torri. Nelle ultime partite si era fatto spesso trovare davanti alla porta, e sia contro la Juventus che contro il Milan gli era mancata ‘solo’ la zampata decisiva. Finalmente domenica al Tardini è riuscito ad incidere sul risultato, fornendo due assist vincenti a Barrow in poco più di un quarto d’ora. L’abnegazione in fase di copertura non gli è mai mancata, neanche nei momenti peggiori, ed è anche per questo che Mihajlovic ha continuato a fargli sentire la sua fiducia e a schierarlo, anche soltanto per alcuni spezzoni. Sinisa sapeva quanto avrebbe pesato nell’economia rossoblù il recupero definitivo di Nicola, così come ha capito che tale recupero sarebbe potuto passare solo e soltanto dal campo.
Se era stato un errore (tanto pesante quanto comune persino tra i fuoriclasse di questo sport) a ridurre la fiammella del suo numero 10, allora era dal terreno di gioco, e dai colpi vincenti che sarebbe riuscito a trovare, che doveva passare la sua risalita. Per ora il nativo di Monaco di Baviera è riuscito a tornare sui tabellini grazie a due suggerimenti al bacio, ma se davvero Sansone è risalito dall’avvallamento morale e di prestazioni in cui era finito, non ci sarà ancora molto da aspettare prima di vederlo tornare ad esultare da protagonista

Fabio Cassanelli

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