Rassegna stampa 04/12/2020

Rassegna stampa 04/12/2020

CORRIERE DI BOLOGNA

«MAGARI L’INTER È DISTRATTA…»

Colomba, Castellini, Villa, Cipriani, Poli e Adailton: «Il Bologna può provarci». Sei ex rossoblù analizzano il momento della squadra pensando alla sfida di domani contro Conte & Co. Sinisa cambia a San Siro, ecco il 3-4-1-2. Le mosse di Mihajlovic, che deve far fronte a nuove assenze: Medel centrale il jolly rossoblù.

GAZZETTA DELLO SPORT

HICKEY: «IL NO AL BAYERN. SAN SIRO UN MITO. IL MIO BOLOGNA È PASSIONE»

È l’unico 18enne sempre titolare in A: «Joe Jordan è un monumento. L’Inter? Si batte pensando ai compagni. La pressione in campo non la sento, ma giocare in Italia è come essere atterrati sulla Luna. Per 97 minuti devi stare concentrato, non esiste altro. Mihajlovic mi dà consigli sui tempi, nel difendere e nell’attaccare: stare corti e niente paura. Il Bayern Monaco è grande, ma il Bologna is massive, è di alto livello, sono sicuro di aver scelto un grosso club». Sinisa, mezza rivoluzione. Provato il 3-4-1-2 anti-Conte. Assente Orsolini, il tecnico rossoblù ha lavorato su un assetto quasi a specchio con quello interista: Sansone out, Medel dietro.

REPUBBLICA

PALACIO DIETRO AL BOMBER. IL PIANO SINISA PER IL 2021

Se a gennaio arriva un nuovo centravanti, l’argentino sarà il trequartista alle sue spalle. E Soriano andrà in mediana. Dipenderà tutto da Saputo e dalla classifica. Domani sera a San Siro si cambia, con l’Inter 3-5-2 e Medel in difesa. Ulivieri: «Lukaku sa fare tutto ma Kennet di testa era unico».

RESTO DEL CARLINO

RIVOLUZIONE BOLOGNA: SINISA CAMBIA MODULO

Orsolini e Skov Olsen indisponibili, il tecnico rivede i suoi principi. Contro l’Inter al posto del 4-2-3-1 ci sarà il 3-5-2 simile a quello di Conte. Medel nel pacchetto arretrato per aiutare Tomiyasu e Danilo, con De Silvestri e Hickey più avanzati. Strand Larsen e Niane, occhio alle punte. La dirigenza vuole accontentare le richieste dell’allenatore con elementi giovani. Il norvegese è un emergente, il senegalese è acciaccato. E la Dinamo Kiev pretende meno per Supryaga. Vlahovic e Cutrone in uscita dalla Fiorentina: uno dei due è di troppo nel sistema voluto da Prandelli. Stadio temporaneo, il dialogo è aperto. I terreni del CAAB e della Fiera i prescelti dall’amministrazione.

Foto: Imago Images