Rassegna stampa 13/01/2021

Rassegna stampa 13/01/2021

CORRIERE DI BOLOGNA

«A BOLOGNA CI SI ACCONTENTA. LA SOCIETÀ È TROPPO PASSIVA»

Marani sulla crisi rossoblù: «È un club che non rischia. Bene i giovani ma servono risultati e plusvalenze. Non vedo il pungolo per fare il salto di qualità, dovrebbe darlo Saputo. Non è mai l’anno del Bologna, è difficile da accettare. Per vincere servono anche ferocia e agonismo». Svanberg piace al Milan, possono entrare 15 milioni. L’operazione sembra essere in programma per giugno.

GAZZETTA DELLO SPORT

SERVE UN TESORETTO

Bologna bloccato. Da Svanberg i soldi per l’attaccante? La cessione dello svedese, acquistato dal Malmö nell’estate 2018 per 4,5 milioni, può risolvere il rebus offensivo. Si ragiona per giugno. In avanti c’è la pista Sanabria, ex Genoa ora al Betis Siviglia. E rispunta l’ipotesi Supryaga, obiettivo numero uno del mercato estivo. Dal campo: in gruppo Sansone e pure De Silvestri, ecco Soumaoro.

REPUBBLICA

SVANBERG AL MILAN IN ESTATE. MIHAJLOVIC ASPETTA IL BOMBER

Pioli l’ha chiesto ora, per 15 milioni lo svedese può partire a giugno. C’è anche l’interesse di Southampton e Leicester, ma gli ottimi rapporti tra Massara, Sabatini e Fenucci mettono in pole i rossoneri. Col Verona ancora senza punta. Il vecchio pallino Supryaga è ormai una pista abbandonata, Inglese costa troppo, rispunta Sanabria. Il più fattibile sembra al momento Pellegri, in prestito con diritto di riscatto (il Monaco vorrebbe l’obbligo).

RESTO DEL CARLINO

SANABRIA SUBITO, A GIUGNO QUAISON

Sono le piste più calde: lo svedese dal Mainz è in scadenza, piace anche il portoghese Marcos Paulo. Verso il Verona con un Soumaoro in più. Skorupski migliora, Medel ancora ai box. Mihajlovic ha detto no alla Serbia: «Sarebbe stato poco serio». A dicembre proposta al tecnico la guida della Nazionale, ma lui ha declinato: «Due panchine sono troppe». Milan su Svanberg? Non a gennaio. «Bologna, mi hai deluso. Ma ci salveremo». L’ingegner Giuseppe Tassoni, 91 anni, allo stadio dal 1936: «Mi aspettavo di più, però ho visto momenti peggiori, dal mio posto fisso nei Distinti».

Foto: Getty Images