Rassegna stampa 17/02/2021

Rassegna stampa 17/02/2021

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CORRIERE DI BOLOGNA

BOLOGNA, BURRASCA SENZA FINE

La città pretende un gesto da Sinisa. Oggi o domani il summit? Intanto Futuro Rossoblù incontro Fenucci e Sabatini. Orfeo Orlando: «Nessuno eviti il confronto. Una ferita che dà tristezza. Sinisa ama far battute, ci fossi stato io fuori dal pullman avrebbe detto: “Ecco Biancaneve ne ha perso uno…”. I bonus per il Bologna sono esauriti». Gianluca Morozzi: «Per tempi e modi è peggio della frase di Guidolin. Come se dopo Leffe Zaccheroni mi avesse preso in giro. L’ho vissuta male ma ora Sinisa deve capire che non è stato bello e agire subito». Romano Fogli: «Capisco il nervosismo di Miha ma deve scusarsi ora. Speravo che ad oggi il club avesse già risolto: chi comanda prenda i protagonisti e faccia la pace, anche perché il campionato non è mica finito…».

GAZZETTA DELLO SPORT

I MEDIANI DIMEZZATI

Altalena Bologna, Sinisa non trova la spalla di Schouten. Svanberg e Dominguez giocano a turno: finora nessuno ha convinto Mihajlovic. La tensione tifosi-Mihajlovic, Enrico Brizzi: «Pure il club ha colpe. Ora serve un comunicatore». Lo scrittore: «La curva tradita da Miha, ma è stato Sabatini ad accendere la miccia. La dirigenza non si rende simpatica». Pullman e accuse: la società chiama i piccoli azionisti di Futuro Rossoblù. A Casteldebole: Skov Olsen schierato nell’attacco titolare fa presagire un’altra panchina per Orsolini.

REPUBBLICA

I TIFOSI: RIPARLIAMOCI. LA SOCIETÀ SPINGE, SINISA CI PENSA SU

Il Bologna e le polemiche. La dirigenza ha parlato col tecnico per suggerirgli di prendere la parola. Mihajlovic sembra aver aperto alla possibilità, ma fino a ieri era fermo nell’idea di non insistere ulteriormente sulla vicenda. Il confronto con qualche rappresentante degli ultras non è scontato avvenga, e nel caso non sarà un meeting ufficiale negli uffici di Casteldebole, ma davanti ai cancelli o in privata sede. Paolo Alberti, scrittore tifoso: «Il pullman è come lo spogliatoio, da lì non doveva uscire nulla. Dopodiché tanti hanno sbagliato, in modo purtroppo non sorprendente, visto cos’è oggi il calcio. E dire che bastava fermarsi cinque secondi, accendere le luci, salutare…».

RESTO DEL CARLINO

«CARO BOLOGNA, LA TUA INDIFFERENZA CI HA FERITI»

Parla ‘Beba’, icona della curva: «Bastava un applauso per farci capire che apprezzavano il nostro gesto. Invece ci hanno preso in giro. La delusione di un bambino: «A soli cinque anni ha sfidato il freddo per vedere il pullman dei suoi beniamini». Oggi l’incontro Mihajlovic-tifosi? La diplomazia rossoblù al lavoro. L’allenatore non è convinto, la società prova a mediare affinché il faccia a faccia chiarificatore avvenga.