Rassegna stampa 26/04/2020

Rassegna stampa 26/04/2020

CORRIERE DI BOLOGNA

«PAGÒ CALCIOPOLI PIÙ DI TUTTI. ERA ARRABBIATO, NON VENDICATIVO»

Massimo Moratti, ex numero uno dell’Inter, ricorda l’uomo e il presidente Gazzoni. Con lui prevaleva l’amicizia: «Sempre a casa sua in occasione delle partite tra le nostre squadre. Poi a pranzo al Diana, prima di andare allo stadio insieme. Nel calcio di oggi è quasi impensabile. Giuseppe era un gentiluomo con cui ci si trovava sempre d’accordo. Nemmeno la trattativa per Baggio ci portò a litigare. Per lui venderlo era quasi un obbligo, visto l’ingaggio di Roby». Una tribuna dedicata, eventi e commemorazioni. L’omaggio della sua città. Tutte le ipotesi per ricordare l’ex patron rossoblù appena possibile. I tifosi pensano ad un’area del nuovo Dall’Ara che porti il suo nome.

GAZZETTA DELLO SPORT

PALACIO E DOMINGUEZ A BASKET CITY. COSÌ BOLOGNA È PALLONE E PASSIONE

I due argentini rossoblù amano la pallacanestro, Manu Ginobili è il loro idolo. Rodrigo non si perde una partita della Virtus. Ai tempi dell’Inter seguiva sempre l’Olimpia Milano. Dominguez tifa per Philadelphia. E ora studia per diventare titolare al rientro.

REPUBBLICA

PECCI: «GAZZONI SIGNORE ANCHE IN C CON ME E ZACCHERONI»

L’ex giocatore rossoblù, assunto come d.s. nell’estate del 1993: «Sull’esonero di Zac s’impose il CdA. Uscii anch’io. Glielo avevo detto: pagherà lei la mia inesperienza. Poi ha portato grandi campioni, il suo è stato il Bologna più bello degli ultimi anni. E mi fa piacere che la gente lo rimpianga, che tutti ne parlino bene, perché lo meritava. Mai una lite, tra noi c’era grande cordialità. Nell’ottobre del 2017 ci sentimmo io, lui, il dottor Ricci e Zaccheroni per andarci a fare una bella mangiata di pesce. Ma all’ultimo saltò tutto perché gli Emirati Arabi vollero il mister sulla loro panchina».

RESTO DEL CARLINO

«UN SECONDO PADRE A CUI DEVO MOLTISSIMO»

Gianluca Vacchi e il rapporto con Gazzoni Frascara, fino al tatuaggio che li lega: «Ci lascia una lezione di onestà e vivacità intellettuale». La notizia peggiore: «Gli ho scritto la notte in cui poi è scomparso. Volevo sentirlo, mi mancava molto». Il simbolo: «Ho impresso sulla pelle un suo biglietto. Una frase sincera di affetto e amicizia».

«GAZZONI È STATO UN PAZIENTE ESEMPLARE»

Vittorio Stefoni, ricercatore al Seragnoli: «Ha affrontato la malattia con grande dignità, grato per l’assistenza domiciliare dell’AIL». L’ultimo saluto: «Gioiva per le vittorie della squadra. Sono andato da lui mercoledì: era consapevole, ma sereno». Un rito funebre domani in Certosa. La cerimonia sarà privata. In futuro messa pubblica e iniziativa al Dall’Ara.

DIJKS E KREJCI: IL BOLOGNA SVOLTA A SINISTRA

I due laterali mancini, reduci da infortuni che li hanno costretti ad un prolungato stop, sono già in città. Sono stati i primi a lasciare i rispettivi Paesi per farsi trovare pronti. Oggi atteso Tanjga. Danilo in Brasile aspetta l’ok del club. Il tecnico Mihajlovic è ancora a Roma, ma scalpita per riprendere il comando del gruppo. Abbonamenti, la parola ai legali. Rimborsi sulle tessere, soluzioni allo studio.

Foto: Imago Images