Rassegna stampa 28/03/2020

CORRIERE DI BOLOGNA

CARLETTO, FENOMENO SOCIAL A 83 ANNI: «MANDO UN ABBRACCIO A SINISA»

Mazzone, il racconto: «Bologna è sempre nel mio cuore. Anche se in questi anni non mi sono fatto vedere, ho seguito con affetto i rossoblù. L’anno della retrocessione è stato negativo per tutti ma l’affetto dei bolognesi mi è rimasto dentro». Il nipote gestisce i suoi profili, ma lui legge tutto: «Mihajlovic? Ricordo il ragazzo di poche parole che ho conosciuto alla Roma. Quando ho saputo della malattia ho pianto, ha una splendida famiglia».

GAZZETTA DELLO SPORT

BOLOGNA BLINDATO E AL LAVORO IN CITTÀ. MA AL TELEFONO RINCUORA I SUOI TIFOSI

Soriano a Genova per la nascita del figlio. Alcuni abbonati contattati da Poli, Orsolini, Da Costa e Di Vaio. Fondamentale il ruolo del preparatore Marchesi, che ogni mattina invia sui cellulari dei giocatori il programma di allenamento quotidiano, modulato sulle esigenze di ognuno e anche sulle caratteristiche fisiche.

REPUBBLICA

«MONITOR E PALLONI, COM’È DURA STARE SENZA CALCIO»

Intervista a Simone Barbuti, regista televisivo che ha guidato le riprese dell’ultima partita di Serie A prima della chiusura. Quel giorno Caputo del Sassuolo mostrò il cartello ‘State a casa’ dopo aver segnato al Brescia. «Mi manca il mio lavoro e lo stare in gruppo. Ma continuo a fare radio: tutti i giorni in regia, dalle 7 del mattino alle 8 di sera».

RESTO DEL CARLINO

STIPENDI CALCIATORI, IL BOLOGNA ATTENDE LA DECISIONE COLLETTIVA

Il club attenderà la fine della concertazione collettiva tra Lega Serie A, AIC e Assoallenatori, poi agirà di conseguenza. Se i vertici del calcio sceglieranno la strada degli taglio, anche la società rossoblù chiederà ai propri tesserati una decurtazione del 20 o 30%. A guadagnare di più in questo momento sono Sansone e Soriano (circa 1,8 milioni a testa), poi Medel (1,5). Intanto Saputo garantisce gli stipendi ai dipendenti.

Foto: Getty Images