Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Bologna-Hellas Verona 1-2.
Ennesimo flop casalingo – «Il problema principale è quando non riesci ad avere la giusta concretezza davanti: si complica tutto, perché poi ogni volta che commetti anche solo un mezzo errore devi cercare di mettere una pezza, come avevamo fatto nelle ultime gare, tra parate del portiere e la giocata di qualche difensore che evita il gol. Oggi davanti non siamo riusciti ad essere concreti, mentre dietro siamo incappati in qualche ingenuità e abbiamo preso due gol evitabili, soprattutto il secondo, quando avremmo potuto spendere un giallo tattico per fermare l’azione lontano dalla porta. Bravo il Verona che ha sfruttato tutti i nostri errori e incertezze, peccato perché ci tenevamo a vincere questa gara e ad aggiungere altri tre punti alla nostra classifica».
Non c’è nulla di scritto – «Ormai qui si pensa che ogni gara sia semplice per il Bologna: avevo letto di sei punti certi tra Pisa e Verona ma non è cosi, sono squadre complicate da affrontare, lo stesso Napoli al Bentegodi aveva vinto al 96′. Nulla è facile e scontato, ci sono partite e difficoltà da affrontare dietro ognuna di esse, i match vanno indirizzati al meglio e oggi non è successo nonostante il vantaggio. Ripeto, davanti siamo stati poco concreti e dietro non ermetici: Castro ad esempio poteva fare quattro gol facili e non li ha fatti, poi in difesa abbiamo concesso qualcosa in più rispetto alle ultime uscite ed ecco che è arrivata la sconfitta».
Poca cattiveria – «Questo sport mi fa impazzire perché su diciannove tiri totali, se fossimo stati concreti, avremmo potuto parlare d’altro pur avendo incassato due reti. Avevo detto ai ragazzi di spendere qualche fallo e giallo tattico lontano dalla nostra area per fermare eventuali ripartenze, ma non ci siamo riusciti. In una giornata di cinismo ‘Santi’, uno capace di segnare gol difficili come quello di Torino, ne avrebbe fatti quattro, invece ha sprecato delle occasioni semplici. In fase difensiva avevamo ritrovato grande compattezza e letture giustissime su tutte le situazioni di pericolo, invece oggi siamo incappati in errori grossolani e ci abbiamo messo del nostro».
Brutto avvicinamento europeo – «Al match d’andata contro la Roma ci arriveremo come abbiamo sempre fatto nel bene e nel male, archiviando e ripartendo: questa stagione sta andando cosi, siamo ripartiti dopo tante mazzate e lo faremo anche in vista di giovedì. Oggi non abbiamo avuto l’atteggiamento di una squadra che voleva vincere a tutti i costi ma non demordiamo, aggiusteremo qualcosa e ci prepareremo a sfidare un’avversaria di grandissimo valore: sarà una gara da interpretare al meglio».
Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images (via OneFootball)



