Dopo aver dialogato più volte negli ultimi giorni, fino ad arrivare all’accordo che nelle prossime ore porterà Rowe a vestire la maglia nerazzurra, per Atalanta e Bologna è il momento di sfidarsi sul campo. Gli uomini di Sarri, con già più minuti nelle gambe grazie agli spareggi di Conference League, propongono un 4-3-3 più conservativo rispetto ad altre uscite, con Zappacosta come unico terzino di spinta, Pasalic al posto di Samardzic in mezzo al campo e un tridente formato da De Ketelaere, Scamacca e Raspadori. Tedesco risponde con diverse variazioni rispetto alla prima uscita stagionale: Holm e Alhassane rimpiazzano Zortea e Miranda come terzini, Ferguson prende in mano la mediana al posto dell’infortunato El Azzouzi con Odgaard e Pobega ad agire da mezzali, e in avanti Bernardeschi tiene a sedere Orsolini affiancando Cambiaghi e Piccoli.
Il BFC mostra subito carattere, fa girare il pallone e prova a costringere la Dea nella sua metà campo. Il primo tiro nello specchio arriva all’8′, con Cambiaghi bravo ad approfittare di una dormita di Kossounou ma meno abile a cercare la porta: il suo rasoterra mancino è facile preda di Carnesecchi. Al 17′ un recupero sulla trequarti di Pobega propizia la seconda occasione del match: la sfera arriva a Bernardeschi, che non ci pensa due volte, si accentra e calcia, ma Carnesecchi respinge in tuffo. Al 25′ Pobega tenta la fortuna con un sinistro da molto lontano che si spegne fisicamente a lato, poi al 27′ si vede l’Atalanta con Raspadori, che in volée prova a convertire un cross molto profondo di De Ketelaere ma non azzecca la mira. Piccoli, tra i tanti ex di turno, prova ad iscriversi alla partita alla mezzora, lavorando bene una palla al limite dell’area ma concludendo sul fondo. La miglior chance della frazione arriva proprio allo scadere, con Ferguson che da sottomisura impatta di destro a botta sicura un traversone di Alhassane e trova una grande risposta d’istinto di Carnesecchi: l’azione viene in seguito interrotta per fuorigioco dello scozzese, ma se il capitano rossoblù avesse segnato ci sarebbe stato lavoro per il VAR. Si va quindi al riposo: molto meglio il Bologna, a cui continua però a mancare qualcosa negli ultimi metri.
Sui piedi di Amondarain capitano nel giro di pochi minuti due potenziali occasioni da gol, ma l’argentino prima rinuncia al tiro nonostante Carnesecchi si trovi abbondantemente fuori dai pali, poi da buona posizione tenta un tiro-cross maldestro che non porta a nulla. Poco prima del 45′ Bernardeschi si mette in proprio e col suo tipico movimento converge verso il centro, scaglia un mancino diretto all’angolino e vede Carnesecchi dirgli di no in tuffo.
ATALANTA-BOLOGNA 1-0
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Kolasinac (33′ st Bellanova); Pasalic, Gaetano, Ederson (23′ st Samardzic); De Ketelaere (11′ st Zalewski), Scamacca (23′ st Krstovic), Raspadori (11′ st Elmas).
A disp.: Sportiello, Vismara, Obric, Bernasconi, Cassa, Sulemana I.
All.: Sarri
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Holm (27′ st Zortea), Helland, Heggem, Alhassane; Odgaard (15′ st Orsolini, 35′ st Moro), Ferguson, Pobega (27′ st Amondarain); Bernardeschi, Piccoli (15′ st Dovbyk), Cambiaghi.
A disp.: Happonen, Pessina, Casale, De Silvestri, Miranda, Theate, Vitik, Zortea, Libra.
All.: Tedesco
Arbitro: Doveri di Roma (VAR Dionisi, AVAR Marini)
Ammoniti: 13′ st Tedesco (B) dalla panchina, 28′ st Krstovic (A)
Espulsi: –
Marcatori: 51′ st Samardzic (A)
Recupero: 1′ pt, 6′ st
Fabio Cassanelli
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