17/10/2026
Riccardo Rimondi
4-3-2-1, OneFootball

Palladino: “Gran primo tempo, poi il gol preso ci ha tagliato le gambe e siamo calati troppo. Avrei voluto fare altri cambi ma sono stato costretto”

Tempo di Lettura: 2 minuti

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Raffaele Palladino al termine di Bologna-Inter 1-3.

Un tempo non basta – «Abbiamo fatto un grande primo tempo, preparato e interpretato bene dai ragazzi con coraggio, spirito di sacrificio e qualità di gioco, e nelle ripartenze sapevamo di poter far male all’Inter: il rammarico è di non aver trovato il 2-0 ma anzi incassato l’1-1, quando lasci le partite in bilico contro le grandi squadre poi fai fatica. Nella ripresa siamo calati fisicamente, con meno pressione in campo ed energia, probabilmente quel gol a ridosso dell’intervallo ci ha un po’ tagliato le gambe: la strada dev’essere quella della prima parte di gara, la seconda ci darà invece le indicazioni su ciò che bisogna migliorare».

Piccoli forfait pesante – «Sapevamo che le caratteristiche dell’Inter erano quelle di venirci a prendere forte in avanti e volevamo anche isolare Piccoli nell’uno contro uno, perché Roberto ha caratteristiche che potevano far male alla squadra avversaria. Enem ha caratteristiche simili ma non uguali, anche lui ha gamba per andare negli spazi ma è un giocatore che viene maggiormente incontro: ha fatto quello che doveva fare con le sue caratteristiche, ma non abbiamo potuto proseguire sull’idea che avevamo preparato».

Cambi obbligati – «Siamo stati un po’ sfortunati con la sostituzione forzata di Piccoli, speriamo non sia una cosa lunga e grave: Theate era ammonito e aveva rimediato un colpo, anche Pobega aveva male ad un ginocchio. Avrei voluto fare cambi di altro tipo, ma siamo stati praticamente costretti».

Ballottaggio tra i pali – «Ho due portieri bravi: uno è più esperto e l’altro è il futuro del Bologna. In base a come li vedo e al periodo prenderò le mie decisioni con massima tranquillità, ma entrambi godono della mia fiducia».

Foto: Emmanuele Ciancaglini/Getty Images (via OneFootball)

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