Rimanere a Bologna come secondo portiere, provando nuovamente a insidiare il titolare, o spostarsi altrove con molte più chance di trovare spazio. È l’interrogativo che in queste ore si starà ponendo Federico Ravaglia (26), bolognese doc e cuore rossoblù, che dopo essere cresciuto e arrivato comunque ad essere protagonista sotto le Due Torri (varie presenze in campionato, esordio sia in Champions che in Europa League e una Coppa Italia in bacheca) ha adesso la possibilità concreta di proseguire altrove la propria carriera.
A farsi avanti per lui è stato il Torino, reduce da un’annata complicata tra i pali tra la bocciatura immediata di Israel e il rendimento altalenante di Paleari, che l’ha richiesto in prestito con diritto di riscatto. La società rossoblù sarebbe ben lieta di mantenere in rosa il ragazzone classe 1999, ma nel contempo non gli ha posto alcun vincolo, comprendendo che da parte sua potrebbe appunto esserci la voglia di mettersi pienamente alla prova da numero 1, abbandonando i panni del 12.
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Foto: Emmanuele Ciancaglini/Getty Images (via OneFootball)



